Borgosesia - 08 gennaio 2026, 18:56

Il capolavoro del Nonno Vigile: sposta il bimbo dalla strada, evitando che un'auto lo investa

Un salvataggio avvenuto davanti alla scuola primaria di Aranco mentre il piccolo attraversava sulle strisce pedonali

Piero Buonamici

Piero Buonamici

Lo racconta solo dopo qualche settimana, servita a metabolizzare quanto è successo, ma è stato un vero miracolo di Natale: in una mattina di dicembre, soleggiata e freddissima, un nonno vigile ha salvato un bambino da un investimento sulle strisce pedonali davanti alla Scuola Primaria di Aranco.

Il bambino, di circa 9 anni, stava attraversando sulle strisce, seguito dalla mamma che teneva per mano il fratellino, mentre il nonno vigile era fermo in centro strada per proteggere l’attraversamento: «Quando il bambino aveva già superato la metà della strada – racconta il Nonno Vigile Piero Buonamici – mi sono reso conto che un’autovettura proveniente dal centro città non accennava a rallentare: è stato un attimo, ho afferrato il bambino per la giacca l’ho tolto dalla carreggiata un attimo prima che la macchina lo investisse. L’auto a quel punto ha inchiodato, urtandomi di striscio, ma il bimbo non ha avuto nessuna conseguenza, se non un grande spavento. A quel punto, la mamma e il bimbo più piccolo piangevano, i conducenti delle auto ferme in coda sull’altra corsia applaudivano mentre il bambino mi guardava con gli occhi smarriti. Ho pensato a portare lui in salvo sul marciapiede, seguito dalla sua mamma, e ho fatto sgomberare la vettura che aveva rischiato di investirlo. È stato un gesto istintivo, nella concitazione del momento ho dato valore al fatto di aver salvato un bambino, non pensando a fermare e segnalare l’automobilista che aveva rischiato di provocare un incidente gravissimo».

Buonamici è un “Nonno Vigile”, un volontario che ogni mattina arriva puntuale alle 7,20 e rimane davanti alla Scuola fino alle 8,45 per aiutare i bambini ad attraversare in sicurezza la strada; poi torna lì ogni pomeriggio, dalle 15,35 alle 16.45 per presidiare l’uscita dalle aule: «È un impegno che mi gratifica molto – racconta – sentire i bambini che mi salutano con affetto chiamandomi “nonno”, ma c’è anche l’altro lato della medaglia, che è fatto della maleducazione di molti automobilisti, che non riducono la velocità di marcia nonostante sia segnalata la presenza di un attraversamento pedonale in prossimità di una scuola, e nonostante la mia presenza sulla strada per proteggere il passaggio dei bambini. Molti, oltre a non rallentare – aggiunge Buonamici – mi indirizzano insulti e scherni, diverse volte mi hanno urtato e in una occasione l’urto ha rotto la paletta di segnalazione: è il sintomo di una società ormai irrispettosa di qualsiasi regola e priva di rispetto, ciò che conta è l’interesse personale di ciascuno».

L’amministrazione comunale, nel ringraziare Nonno Piero e tutti gli altri “Nonni Vigili” della città per il prezioso aiuto, auspica che questa storia, fortunatamente finita bene, diventi un monito per tutti: «L’abitudine di non rallentare nelle vie cittadine e di non dare precedenza ai pedoni sulle strisce pedonali è purtroppo molto diffusa  – dice la Vicesindaco Eleonora Guida – a tutela dei cittadini, insieme al Sindaco Fabrizio Bonaccio, ci siamo attivati  chiedendo alla Polizia Locale di controllare e sanzionare questo tipo di infrazioni. A maggior ragione – aggiunge – è fondamentale che nei pressi delle Scuole le autovetture procedano sempre lentamente, rispettando la presenza dei Nonni Vigili che ci aiutano a costo zero per garantire la sicurezza dei nostri piccoli cittadini».

redaz

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