Comprare scarpe tramite Internet è diventato ormai comune per molti di noi: la comodità di scegliere da casa, la varietà infinita di modelli a disposizione e spesso prezzi competitivi rendono l’acquisto online di calzature un’opzione allettante.
Tuttavia, insieme ai vantaggi esistono anche delle insidie – dal numero sbagliato alla scarpa che dal vivo non corrisponde alle aspettative – che possono lasciare l’acquirente deluso. Come fare dunque per ordinare scarpe online senza pentirsene?
In questa guida vedremo consigli pratici e accorgimenti per un acquisto perfetto, evitando errori comuni e massimizzando la soddisfazione. Dalla scelta della taglia giusta alla verifica dell’affidabilità del venditore, affrontiamo passo passo tutto ciò che serve sapere prima di cliccare su “Aggiungi al carrello”.
1. Conoscere le proprie misure e la calzata
Il primo ostacolo nell’acquisto di calzature a distanza è la scelta della taglia corretta. Non potendo provare le scarpe, è fondamentale basarsi su dati oggettivi. Ecco come procedere:
Misurare il piede correttamente
Sembra banale, ma molti si affidano al solito numero che portano senza considerare differenze tra brand. Invece, misurare la lunghezza del piede fornisce un parametro universale. Basta appoggiare il piede scalzo su un foglio, tallone contro il muro, e marcare la punta dell’alluce; poi misurare la distanza muro-segno.
Meglio fare questa operazione verso sera (il piede tende a dilatarsi leggermente durante il giorno) e per entrambi i piedi, considerando la misura maggiore se c’è una piccola differenza.
Utilizzo delle tabelle taglie
Con la lunghezza in centimetri alla mano, si può consultare la tabella taglie fornita da quasi tutti i siti: molte scarpe indicano a quanti cm corrisponde un certo numero. Questo aiuta a superare anche le differenze fra sistemi (EUR, UK, US) e ad azzeccare la taglia giusta senza affidarsi solo al numero abituale.
Considerare la forma del piede
Considerare la forma del proprio piede: oltre alla lunghezza, incide la larghezza (pianta del piede) e il collo. Alcuni hanno il piede magro e affusolato, altri molto largo; c’è chi ha il collo alto e chi molto basso. Questi fattori possono far sì che una scarpa calzi diversamente anche se la lunghezza è corretta. Se si ha un piede particolarmente largo, ad esempio, modelli a pianta stretta potrebbero risultare scomodi nella solita misura.
Informazioni sulla calzata
Molti produttori indicano se la calzata è stretta, regolare o larga. È importante leggere tali note e magari scegliere mezza misura in più in caso di pianta larga. Anche qui, l’esperienza con scarpe precedenti aiuta: se di solito un certo tipo di scarpa vi va stretta ai lati, tenetelo presente. In mancanza di indicazioni, un trucco è controllare le foto: ad esempio una décolleté a punta molto affusolata avrà verosimilmente pianta stretta, mentre una sneaker running ha pianta comoda. Regolatevi di conseguenza nella scelta.
Consultare le recensioni degli altri acquirenti
Se state comprando su un sito con sistema di recensioni o su un marketplace, date un’occhiata ai feedback sul modello in questione. Spesso chi ha già comprato lascia commenti sul fit della scarpa nelle schede prodotto del catalogo: “calza grande, prendere mezza taglia in meno”, oppure “numero preciso, ma pianta stretta”, e così via.
Queste informazioni reali da parte di utenti possono essere preziosissime per capire se conviene adattare la scelta della taglia. Naturalmente vanno prese con discernimento (ogni piede è diverso), ma se molte persone convergono su un certo consiglio per la taglia vale la pena tenerne conto.
Scegliere brand o modelli già provati
Se siete indecisi, un approccio prudente è acquistare online scarpe di una marca che avete già indossato. Ogni brand ha un suo fit: per dire, se sapete che con Nike portate 42 e con New Balance 42.5, per l’acquisto di sneaker vi regolerete di conseguenza.
Lo stesso vale per le scarpe di manifattura artigianale: magari avete già un paio di mocassini di un certo calzaturificio e sapete che vestono leggermente grande – ordinando un altro modello dallo stesso produttore potrete sfruttare questa conoscenza pregressa.
Comprare marchi conosciuti (almeno per voi) riduce il rischio di errore sulla taglia. Se invece volete provare un brand nuovo mai calzato prima, siate più attenti e conservativi nella scelta (magari leggendo ancora più recensioni o informazioni sul fit).
Conclusione sulla scelta della taglia
Tenere a mente questi punti vi aiuterà a scegliere la misura giusta quasi sempre. Ma non temete: anche ai più esperti capita talvolta di sbagliare taglia comprando online. Ecco perché il prossimo consiglio è fondamentale.
2. Verificare politica di reso e condizioni di vendita
Un acquisto perfetto è tale anche perché privo di rischi: sapere che, in caso di problemi, si potrà facilmente restituire o cambiare la scarpa offre molta tranquillità. Dunque, prima di confermare l’ordine:
Controllare le condizioni di reso
Ormai molti e-commerce di calzature offrono reso gratuito entro 30 o 60 giorni, ma non tutti.
Leggete la sezione “Resi e rimborsi” sul sito: verificate quanti giorni avete per ripensarci, se il reso è a carico loro o vostro, se rimborsano il denaro o emettono un buono, e se è possibile effettuare un cambio taglia diretto. L’ideale è che il venditore permetta di restituire gratuitamente le scarpe se non vanno bene, magari con corriere a domicilio. In caso contrario, considerate che dovrete eventualmente sostenere voi le spese di spedizione di ritorno. Scegliere un negozio online con reso facile è una garanzia importante.
Provare le scarpe senza rovinarle
Una volta arrivate, non procrastinate la prova. Indossatele in casa, su una superficie pulita, senza staccare eventuali etichette o pellicole dalla suola, finché non siete sicuri di tenerle. Così, se c’è bisogno di renderle, saranno ancora perfettamente nuove come richiesto per il reso.
Provatele bene, magari con le calze o calzini con cui le usereste normalmente, e camminateci qualche minuto indoor. Valutate non solo la lunghezza ma anche se stringono, se sfilano dal tallone, etc. Se c’è qualcosa che non va, avviate subito la procedura di reso/cambio, senza aspettare l’ultimo giorno utile.
Ordinare due taglie (se possibile)
Un trucco che alcuni utilizzano – se il sito lo permette con reso gratuito – è acquistare due paia dello stesso modello in due numeri adiacenti, per poi tenere quello che calza meglio e rendere l’altro. Questa pratica (il cosiddetto bracketing) garantisce di non sbagliare, ma fate attenzione: verificate che il reso sia davvero gratuito e senza limiti. Alcuni store potrebbero addebitare costi se si eccede con i resi. Comunque, se siete molto indecisi tra due numeri, potrebbe valer la pena provarli entrambi a casa e poi restituire quello che non va.
Attenzione: questo funziona bene su siti che offrono rimborso diretto; se invece il venditore fa solo buoni di store credit per i resi, vi ritrovereste con un credito inutilizzato.
Verificare l’affidabilità del venditore
Leggere le condizioni di vendita: oltre al reso, date sempre un’occhiata al venditore stesso. È un sito ufficiale? Un rivenditore autorizzato? Cercate recensioni sul negozio (anche esterne, su Google ad esempio) se non lo conoscete. Assicuratevi che utilizzino sistemi di pagamento sicuri (Paypal, carte con 3D Secure, ecc.) e che abbiano un servizio clienti contattabile. Un sito affidabile in genere ha sezioni informative chiare, indicazione di dove ha sede l’azienda e non nasconde i contatti.
Meglio spendere qualche minuto in più a fare questo check che trovarsi poi a combattere con supporti inesistenti o policy fumose.
3. Valutare bene descrizioni e foto del prodotto
Uno svantaggio dello shopping online è di non poter toccare con mano la merce. Perciò è fondamentale sfruttare al massimo le informazioni fornite sulla pagina del prodotto:
Leggere attentamente la descrizione del prodotto
Materiali (pelle, tessuto, sintetico), tipo di fodera, tipo di suola, colore reale (spesso indicato con un nome, es. “beige chiaro”, che può rendere meglio delle foto), presenza di dettagli (zip, elastici, decorazioni). Tutto ciò dà un’idea di come è fatta la scarpa. Ad esempio, se nella descrizione leggete “tomaia in pelle, fodera in tessuto”, sapete che l’interno non sarà in pelle (può influire sul comfort); oppure “suola in cuoio” significa che avrà meno grip e temerà l’acqua rispetto a una in gomma. Ogni dettaglio conta: una fibbia, una cucitura Goodyear, un plantare estraibile… Capire questi elementi aiuta a non avere sorprese all’apertura della scatola.
Sfruttare foto e video
Ormai i siti presentano molte immagini per ogni modello. Osservatele tutte: vista laterale, frontale, posteriore, dall’alto, dettaglio dei materiali. Zoomate per quanto possibile. Chiedetevi: ci sono difetti visibili? Come riflettono la luce (lucide, opache)? Com’è il colore sotto diverse angolazioni? Spesso il colore reale sta “nel mezzo” tra quello che appare in foto con luce studio e foto ambientata.
Utilizzo dei video
Se il sito offre un video a 360° o di un modello che le indossa, guardatelo: può far capire come calzano sul piede e le proporzioni reali. Poter vedere la scarpa in movimento aiuta a valutarne meglio dimensioni e morbidezza. Alcuni e-commerce usano anche la realtà aumentata per provare virtualmente le scarpe: se disponibile, è curioso da provare, ma affidatevi più alle misure fisiche che a queste simulazioni grafiche.
Considerare i colori e i monitor
Tenete presente che i colori possono variare a seconda dello schermo. Se cercate un tono molto specifico (es. “rosso borgogna”), potreste interpretarlo diversamente dalle foto. Leggere i nomi dei colori dati dal produttore può chiarire: “rosso scuro” ad esempio. In caso di dubbio, cercate il modello su altri siti o foto user-generated (Instagram, Pinterest): vedere più foto scattate in condizioni diverse può dare un’idea più precisa del colore vero.
Informazioni sulla calzata nella descrizione
Molti siti hanno iniziato a inserire indicazioni tipo “Calzata regolare” oppure “Questo modello veste largo, si consiglia una taglia in meno”. Non tutti lo fanno, ma se c’è scritto, prendetelo sul serio: significa che hanno raccolto feedback o misurato la scarpa. Ad esempio: “Attenzione: modello lungo, se siete indecisi tra due misure prendete quella più piccola”. Sono dritte da insider da non ignorare.
Conclusione sull’analisi del prodotto
In sintesi, più informazioni raccogliete dalla scheda prodotto, meno dovrete affidarvi al caso. Immaginate di avere la scarpa in mano: la descrizione e le foto dovrebbero aiutarvi a figurare mentalmente peso, consistenza, rigidità, ecc. Se qualcosa non vi è chiaro (ad esempio non capite se la fodera è calda per l’inverno oppure no), cercate sul sito se c’è una chat di supporto o delle FAQ. Meglio fare una domanda in più prima che trovarsi con scarpe inadatte poi.




