Cronaca - 27 febbraio 2025, 09:04

E' morto Luigino Malinverni, "Il partigiano Franco"

Le condoglianze dell'Anpi alle figlie

Luigino Malinverni

Luigino Malinverni

Il mondo dell’antifascismo vercellese è in lutto.

Si è spento Luigino Malinverni che per lunghi anni ha rivestito la carica di Presidente provinciale dell’ANPI Vercelli e Valsesia, di cui è stato il penultimo Presidente partigiano. Nato a Zerbo (PV) il 25 Maggio 1926, a 18 anni quando era ancora studente di ragioneria seguì le orme del fratello maggiore e aderì alla lotta di liberazione dal nazifascismo prima nelle SAP e poi con il nome di battaglia “Franco” nella lotta partigiana condotta con il distaccamento del comandante Quinto nelle valli dell’Oltrepò pavese e sulla via Emilia, fino alla partecipazione alla liberazione di Milano. Trasferitosi a Vercelli per lavoro (fu Direttore provinciale del Tesoro) frequentò l’ANPI vercellese e ne ricoprì a lungo il ruolo di Presidente provinciale.

Uomo integerrimo, si batté contro il revisionismo storico difendendo i valori e la carica morale della Resistenza. La sua testimonianza è stata raccolta tra tante altre in “Noi Partigiani, Memoriale della Resistenza”, il progetto di Gad Lerner e

Laura Gnocchi avviato nel 2019 prima della pandemia Covid e oggi a disposizione di tutta la cittadinanza che voglia approfondire la conoscenza di quel periodo storico dove ha messo le radici la nostra democrazia.

 

Luigino Malinverni nella sua carica di Presidente dell’ANPI ha voluto fortemente un libro che censisse cippi e monumenti a ricordo dei caduti della Resistenza e dei civili uccisi per rappresaglia dai fascisti e dai nazisti nel basso Vercellese. Dalle sue ricerche, condotte con Luciano Giachetti, nome di battaglia Lucien e meglio conosciuto come il fotografo Baita e con Mario Suman, è nato il libro “Pietre Resistenti”, pubblicato in anni recenti dall’ANPI.

Alle figlie l’ANPI porge le sue condoglianze.

Comunicato Anpi Vercelli

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