Scuola - 19 maggio 2024, 12:11

“Parole e segni di speranza”: tutti i premiati del concorso Uciim - foto

Affollata cerimonia nel salone del Seminario

“Parole e segni di speranza”: tutti i premiati del concorso Uciim - foto

Lunedì 13 maggio, il salone Sant’Eusebio del seminario arcivescovile di Vercelli, ha accolto oltre 180 studenti accompagnati da numerosi docenti, per la premiazione del concorso “Parole e segni di speranza”, organizzato dalla sezione vercellese dell’UCIIM (Unione Cattolica Italiana Insegnanti, Dirigenti, Educatori, Formatori). Il concorso prevedeva una sezione testi (racconti, poesie, riflessioni), una sezione lavori grafici a tecnica libera e una sezione video, da sviluppare sul tema della speranza, sentimento di cui oggi tutti, e purtroppo anche i giovani, sembrano aver smarrito, ma che è essenziale per affrontare le inevitabili difficoltà e preoccupazioni della vita. La risposta degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado è stata quantitativamente molto significativa (quasi novanta testi, oltre quaranta lavori grafici, sei video) e soprattutto caratterizzata da varietà, originalità e cura nell’esecuzione. Per la commissione valutatrice – costituita dalla professoressa Maddalena Remus, già docente di materie letterarie, da Luca Sogno, direttore del Corriere Eusebiano, e da Daniele De Luca, responsabile dell’Ufficio Beni culturali dell’arcidiocesi di Vercelli – non è stato facile individuare i lavori da premiare, essendo in realtà tutti meritevoli.

Ecco l’elenco dei premi, consistenti in buoni libro, abbonamenti al settimanale diocesano Corriere Eusebiano e ingressi omaggio alla mostra su Viotti e Stradivari offerti dalla Camerata Ducale. Nella sezione Testi sono stati assegnati i seguenti premi: 1° premio: Garavoglia Cristiana, classe VAB Liceo classico Lagrangia, per un racconto tratto da una storia vera e ambientato in Africa, dove una donna trasforma il deserto in una terra fertile; 2° premio ex aequo: Mosca Aurora, classe II C Liceo artistico Alciati, per una prosa ricca di immagini poetiche; 2° premio ex aequo: lavoro di gruppo, consistente nella redazione di lettere alla speranza, della classe II Scuola secondaria primo grado di  San Germano. Nella sezione  Video sono stati assegnati i seguenti premi: 1° premio: al video “La speranza liberata”, costruito intorno al contrasto tra le forze del male e le forze vincenti del bene, scritto, recitato e girato in totale autonomia dalla classe III C Liceo delle scienze applicate Avogadro; 2° premio: al video semplice ma di grande efficacia comunicativa realizzato dalla classe III B della Scuola secondaria primo grado Pertini.  La sezione Lavori grafici (tutti esposti nell’atrio del salone) ha ricevuto molti riconoscimenti: 1° premio: Stella Aurora e Colla Emma, classe  I B  Liceo artistico Alciati, che hanno rappresentato la speranza come una bambina che si ripara dalla pioggia delle difficoltà della vita reggendo un ombrello dietro al quale spunta il sole; 2° premio Cuneo Beatrice, classe III A Liceo delle scienze umane Rosa Stampa, che ha raffigurato dei fiori che spuntano dalle crepe di un muro, ad esprimere la forza della speranza che resiste ovunque; menzione di merito: Ahlaime Arbaoui, classe  IVA SASS Istituto professionale Lanino, che ha identificato la speranza con dei piccoli bucaneve che compaiono in uno scenario di guerra, unico tocco di colore verde nel disegno realizzato a matita; menzione di merito: Carelli Martina, Casarotti Gloria, Dadone Valentina e Tieppo Matilde, classe IV Odontotecnici IPSIA, per il paziente lavoro di realizzazione di un mosaico-collage coloratissimo, arricchito da frasi significative.

La creatività dei ragazzi è giunta alla ideazione e realizzazione di un gioco, “Speranzopoli”: i ragazzi della classe I C del Liceo artistico Alciati, ispirandosi al format del celebre “Monopoli”, si sono cimentati nella creazione di un gioco da tavola per cui è stato creato un tabellone, delle pedine, delle apposite carte, un libretto di istruzioni, il tutto completato da un video di presentazione. A questo gioco è andato il premio speciale istituito dal Rotaract Club di Vercelli e consegnato dalla presidente Claretta Breddo. Sempre gli studenti del Liceo artistico hanno realizzato delle interessanti “sculture” ispirate alla speranza; per riconoscerne il valore, anche simbolico, è stato estratto a sorte un “premio sorpresa”, che è toccato a Riccardo Bruzzi, classe I A, che ha realizzato un mondo dorato che ruota intorno alla speranza.

Molto gradito è stato il dono  a tutti i presenti alla premiazione di un quadernetto, con la copertina verde e il logo del concorso (offerti dalla Tipografia Gallo), accompagnato dall’esortazione della prof. Carla Barale, presidente dell’UCIIM di Vercelli: “Vi chiedo di scrivere una parola, una frase, o di disegnare un’immagine di speranza, e di farlo ogni giorno, per non smettere mai di sperare ed essere capaci di contagiare gli altri nella speranza, perchè tutti possano guardare la vita con gioia”. E all’insegna della gioia è stata la bella conclusione in musica, offerta dai ragazzi della classe di San Germano che hanno eseguito l’Alleluia di Leonard Cohen. 

c.s.

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