Crescentino - 27 marzo 2023, 16:09

La Provincia al lavoro per salvaguardare sei specie ittiche a rischio di scomparsa

Partner pubblici e privati nel progetto Life Minnow, che coinvolge la zona di Crescentino e Fontanetto Po.

La Provincia al lavoro per salvaguardare sei specie ittiche a rischio di scomparsa

La Provincia di Vercelli sarà impegnata nel miglioramento dell’habitat di corsi idrici di gestione privata nei comuni di Crescentino e Fontanetto Po.

Preservare la sopravvivenza di sei specie ittiche e scongiurarne il declino è la mission del progetto europeo Life Minnow, che coinvolge anche la Provincia di Vercelli. <Small fish, small streams, big challenges» è il titolo del programma, evocativo di azioni tanto complesse quanto significative per la salvaguardia di vaste porzioni di habitat, tra Po e Sesia. Il progetto di conservazione, recentemente avviato, potrà contare su valide e numerose forze in campo: oltre alla Provincia di Vercelli, saranno impegnati l’Istituto Delta Ecologia Applicata, Città Metropolitana di Torino, Provincia di Cuneo, Ente di Gestione delle Aree Protette del Po Piemontese, Provincia di Alessandria. Ciascun ente e istituto apporterà interventi nelle proprie zone di competenza. Il coordinamento dell’intero progetto è affidato all’Università degli Studi di Torino, capofila del progetto e al professor Stefano Fenoglio. Sostengono finanziariamente il Progetto la Regione Piemonte e Iren.

Lo sforzo della Provincia di Vercelli si concentrerà nell’area della Palude di San Genuario, in particolare sui corpi idrici del Rio Lonna, Roggia Molinara, Roggia Foggia, Roggia Marina e Cavo del Re, andando a ricercare un miglioramento dell’habitat che possa favorire proliferazione e ripopolamento dei pesci da tutelare. Rientrerà negli interventi anche l’acquisto del laghetto del Bonzello a cura del Parco del Po Piemontese, con una riqualificazione e un ripristino della connessione idrica.

La Provincia di Vercelli sosterrà numerose attività specifiche sui corsi d’acqua, come campagne di contenimento delle specie alloctone, campionamenti e analisi genetiche sulla fauna ittica, monitoraggio, realizzazione di passaggi per pesci. Ma ulteriori opere di miglioramento ambientale potranno realizzarsi grazie al supporto dei privati che, auspicabilmente, condivideranno l’adozione di un modello funzionale alla salvaguardia dell’habitat, nelle proprie aziende agricole nell’area di San Genuario.

Il punto di riferimento è Cascina Cesiola, nella zona de “Le Torbe”, nel Comune di Crescentino, esempio virtuoso di tutela e riqualificazione di un’ampia rete di fontanili. Paolo Mosca, titolare dell’azienda agricola, nei giorni scorsi ha guidato i referenti degli enti in un sopralluogo sui luoghi recuperati grazie al suo impegno ed al supporto del contributo europeo. La visita dei partner di Minnow è poi proseguita tra il laghetto Bonzello e i corsi idrici, per valutare lo stato dei siti. Le sei specie ittiche a rischio che il progetto intende tutelare, su una vasta percorrenza di corsi d’acqua dolce, sono: Lampreda padana, Lasca e Savetta, Cobite mascherato, Vairone, Scazzone. Pesci minacciati da specie alloctone, alterazione dell’habitat e sfruttamento delle acque.

Nell’area di San Genuario, gli interventi sono resi possibili grazie a risorse finanziarie e umane messe a disposizione dalla Provincia di Vercelli e dai fondi comunitari del Programma LIFE.

«Come amministrazione continuiamo a portare avanti azioni di salvaguardia e rispetto del territorio e del clima - dice il presidente della Provincia Davide Gilardino -. In quest’ottica, lavoriamo con piacere al Progetto Life Minnow al fine di scongiurare l’estinzione delle specie ittiche che caratterizzano il bacino padano. Nello specifico saranno interessate zone dei comuni vercellesi di Crescentino e Fontanetto Po dove, con il supporto e la collaborazione di privati, realizzeremo opere di miglioramento ambientale».

La conclusione del progetto è prevista per il luglio del 2027.

c.s.

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