Libri - 27 gennaio 2023, 15:45

Giorno della Memoria, un libro da leggere: “L’ombra non è mai così lontana”

Curato e illustrato da Leila Marzocchi, con un’apposita postfazione della grande poetessa Edith Bruck.

Giorno della Memoria, un libro da leggere: “L’ombra non è mai così lontana”

 

Oggi per onorare il GIORNO DELLA MEMORIA propongo la lettura e la visione di un nuovissimo libro, dal titolo “L’ombra non è mai così lontana” (edito da Oblomov ) curato e illustrato da Leila Marzocchi, con un’apposita postfazione della grande poetessa Edith Bruck che inizia con queste drammatiche parole: “I disegni di Leila Marzocchi, pur essendo muti, raccontano per immagini brani di libri sul mostro del Novecento, sul periodo più buio della nostra storia, la Shoah”. Il libro, non è propriamente una graphic novel, perché le immagini non sono a fumetti ma alternate a nobili citazioni, soprattutto da “Se questo è un uomo” di Primo Levi, il resoconto migliore sull’argomento, redatto da un sopravvissuto. “L’ombra” è perciò una riflessione sull'Olocausto divisa in tre parti: la prima è introduttiva, dove la Storia è narrata dal punto di vista di una bambina (la giovane autrice); la seconda riguarda Simon Wiesenthal, ebreo austriaco miracolosamente scampato da molti campi di concentramento poi dedicatosi per tutta la vita a scovare i criminali nazisti datisi alla fuga; e la terza, assai più originale, ruota infine attorno al racconto di Zia Dina nel lager di Bolzano, dove viene richiusa per mesi da ragazzina, solo perché fratello e padre (poi fucilati dalle SS) sospetti di essere Partigiani della Libertà. Si tratta insomma di un libro adatto a tutte le età, commovente e formativo, che fa riflettere anche sul presente, inserendo all’inizio tre disegni rispettivamente su migranti, detenuti a Guantanamo, prigionieri in Libia.

Guido Michelone

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