Attualità - 14 ottobre 2022, 18:00

"Buona Fiera del Marrone a tutti!": la sindaca di Cuneo inaugura l'edizione numero 23 (Foto)

Cerimonia stamattina nel Salone d'Onore del Municipio, alla presenza di tante autorità, istituzioni e rappresentanti di associazioni ed enti

"Buona Fiera del Marrone a tutti!": la sindaca di Cuneo inaugura l'edizione numero 23 (Foto)

A Cuneo ha preso il via la 23ª edizione dela Fiera nazionale del Marrone.

Emozionata la sindaca Patrizia Manassero per il suo primo taglio del nastro da sindaca. "Torniamo a un'edizione che permette di vivere la Fiera in tutta la sua potenzialità. Il castagno è un prodotto radicato nella nostra economia, da sostenere facendo sistema con tutto il territorio. La montagna è un tema che dobbiamo affrontare tutti insieme. Ringrazio tutti per la presenza, chi ci lavora e chi ci sostiene. Buona Fiera del Marrone a tutti!".

Presenti, per le fondazioni bancarie che sostengono l'evento, Ezio Raviola, presidente della Fondazione CRC, e il professor Tardivo per la Fondazione CRT.

Da parte di entrambi il convinto sostegno ad un evento che valorizza un prodotto povero ma identificativo del territorio e che crea un volano economico importante per il commercio e per l'agricoltura.

Presenti Confartigianato, Confagricoltura e Coldiretti, che hanno portato il saluto. Il senatore Giorgio Maria Bergesio ha ribadito il sostegno al settore della castagna, evidenziando che è necessario garantire il giusto compenso ai castanicoltori. "Sono stati stanziati 420milioni, fino al 2031, per la tutela dell'agricoltura alpina e forestale. Siamo i secondi al mondo per il valore della nostra castanicoltura e i terzi per la quantità prodotta, ma dobbiamo riconoscere valore economico a chi coltiva"

C'è stato poi il saluto di Confartigianato, nella persona del presidente Luca Crosetto, oltre che di Luca Chiapella per Confcommercio. Sara Tomatis, assessora alle Manifestazioni, ha chiuso gli interventi evidenziando come Cuneo debba diventare il centro del territorio ed essere città unificante.

Al termine degli interventi il rito della rottura (solo in un piccolo angolo) della scultura di cioccolato realizzata dagli Amici del Cioccolato e il taglio del nastro, tra gli applausi.

Barbara Simonelli

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