Spettacoli - 03 ottobre 2022, 10:12

Nel segno della grande lirica: spazio ai giovani talenti del Concorso Viotti

La 72° edizione della manifestazione viene aperta dal concerto del grande pianista Boris Petrushansky.

Nel segno della grande lirica: spazio ai giovani talenti del Concorso Viotti

A quattro anni di distanza dall'ultima edizione, dal 7 al 15 ottobre torna il concorso Viotti sezione Canto Lirico. Per una settimana Vercelli diventa il palcoscenico per 58 giovani talenti del belcanto - 22 donne e 36 uomini, provenienti da dieci nazioni, Italia esclusa, purtroppo.

Giunto alla 72ª edizione, il concorso ideato da Joseph Robbone si articola in tre prove: le eliminatorie e le semifinali, con l'accompagnamento del pianoforte, si svolgeranno al Teatro Civico. Le prime domenica 9 e lunedì 10 ottobre, a partire dalle 11; le semifinali martedì e mercoledì, dalle 15. Sabato 15 ottobre, dalle 20,30 è in programma la finale, presentata da Paolo Pomati, e con la presenza dell'orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova. A chiudere il Viotti sarà, domenica 16 ottobre, il Concerto dei Premiati, ospitato al Circolo Ricreativo. Sei gli artisti che, dopo le eliminatorie, si contenderanno il premio di 10mila euro, intitolato a Joseph Robbone, messo a disposizione dalla Fondazione Crv che, come di consueto, affianca il Comune e la Società del Quartetto nell'organizzazione del concorso. In palio anche due premi da 6 mila e 4mila euro offerti dal Comune di Vercelli, il premio del pubblico e quello del Soroptimist Club, da mille euro ciascuno.

«L'emozione della competizione, la varietà delle musiche tratte dalle opere più amate, la presenza sul palco di giovani emergenti, animati dall'entusiasmo di affrontare un momento irripetibile della propria carriera, rendono la finale uno spettacolo unico», commenta Pier Robbone, della Società del Quartetto.

Ad aprire il concorso sarà il concerto del grande pianista Boris Petrushansky che, il 7 ottobre, sarà sul palco del Civico per presentare un programma con musiche di Mussorgsky e di Schumann. 

«Siamo alla 72ª edizione di  un Concorso particolarmente prestigioso per la qualità dei concorrenti e la severità delle giurie che, talvolta, non hanno designato alcun vincitore - dice il sindaco Andrea Corsaro, al quale è stato demandato il compito di estrarre la lettera che determina l'ordine del concorrenti -. Per una città medio piccola come Vercelli, l'organizzazione di un concorso internazionale è un impegno rilevante. Tuttavia lo sviluppo della vocazione turistica della città deve passare dalla valorizzazione delle eccellenze culturali».

A fianco della Società del Quartetto sono impegnati nella macchina organizzativa l'Università del Piemonte Orientale, che si mette a disposizione i Viotti's Angels; alcuni benefattori vercellesi, il Soroptimist Club, il Circolo Ricreativo e alcune famiglie che si sono offerte per ospitare i giovani artisti.

«In 72 anni - commenta il maestro Pietro Borgonovo - il mondo è cambiato, ma il concorso no perché ha il dovere di selezionare talenti. Il futuro, poi è nelle mani di ciascun artista. Per questo la giuria opera in modo particolarmente severo e attraverso componenti altamente qualificati».

La prevendita dei biglietti è in corso: per le prenotazioni è possibile rivolgersi alla Società del Quartetto, via Monte di Pietà 29 (0161.255575).

redaz

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