Santhiatese - 26 settembre 2022, 07:27

Colpito da un arresto cardiaco, salvato da soccorritori e da un infermiere di passaggio

Sfiorata la tragedia mercoledì scorso a Dorzano: il racconto di uno degli operatori del GVSS di Santhià.

Colpito da un arresto cardiaco, salvato da soccorritori e da un infermiere di passaggio

Un 51enne viene colpito da un arresto cardiaco in un parcheggio di Dorzano. La moglie chiede aiuto e, in quel preciso istante, si ferma il personale dell’ambulanza della GVSS di Santhià. E, col supporto di un giovane infermiere che passava di lì per caso, riescono a salvargli la vita.

Tragedia fortunatamente sfiorata nella serata di mercoledì scorso, al termine di una gara ciclistica, andata in scena tra i comuni di Dorzano e Salussola. Ad accorgersi che uno dei partecipanti era riverso a terra è stato Paolo Moriano che, dopo aver allertato la moglie del malcapitato, che lo stava attendendo vicino al loro furgone, ha interessato al direzione di gara, in particolare la signora Anita, che si è attivata per l'ambulanza, Erano da poco passate le 18.30 quando una donna ha richiesto assistenza al Gruppo Volontari Soccorso Santhià. “Avevamo appena concluso il servizio di assistenza ad un gruppo di ciclisti e stavamo tornando in sede – racconta ai nostri taccuini Nicola Teti – Poi è apparsa questa signora, sulla strada: era disperata e preoccupata per le sorti del marito, riverso a terra, privo di sensi, in una pozza di sangue. Molto probabilmente aveva battuto la testa a terra a causa di un arresto cardiaco. Ho subito effettuato le manovre al torace mentre la collega Elisa Bertone era impegnata a preparare il defibrillatore”.

Poi, all’improvviso, si è materializzato un anonimo infermiere che si è subito attivato per strappare il malcapitato alla morte. “Grazie a lui siamo riusciti a praticargli correttamente il massaggio cardiaco, che gli ha permesso di respirare in maniera autonoma – sottolinea Teti – Quando è arrivata la medicalizzata di Santhià, è stato subito portato all’ospedale in codice rosso. Ora, so che il signore sta molto meglio e la moglie ci ha ringraziato personalmente con un messaggio”.

Fondamentali e salvifici gli 8 minuti di intervento tempestivo sul posto. “Il destino ha voluto così – confida Teti – Se non avessimo incrociato quella donna sulla strada, non so come sarebbe andata a finire: forse non ce l’avrebbe fatta. Per fortuna qualcuno ha guardato giù e siamo qui a parlare di un lieto fine. Inoltre, vorrei ringraziare anche quel giovane che si è subito fermato ad aiutarci: il suo contributo è stato fondamentale”. Ora, sui social, si prova a dare un volto all’eroe misterioso, specialmente per fargli giungere i ringraziamenti della famiglia dell’uomo miracolato.

dal nostro corrispondente a Biella

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