Interrogazione firmata daAlberto Fragapane, Michele Cressano, Maura Forte, Manuela Naso, Carlo Nulli Rosso, Alfonso Giorgio
Solidarietà della giunta all’Istituto Ferraris
La premessa: l'’Assessore Emanuele Pozzolo è membro della Giunta Corsaro (con deleghe a: Politiche Giovanili, Decoro Urbano, Cimiteri, Parchi e Giardini)
Le consderazioni: uno, In data 6 aprile l’Onorevole Andrea Delmastro Delle Vedove, di Fratelli d’Italia, comunicava alla stampa di aver depositato interrogazione sulla Scuola Ferraris di Vercelli, a seguito di una segnalazione dell’assessore Pozzolo. L’Onorevole segnalava di aver ricevuto dall’Assessore “fotografia dello sgabuzzino angusto e non areato ove sono stati confinati, come roditori, gli insegnanti non vaccinati”.
Due, il dirigente scolastico del Comprensivo Ferraris di Vercelli Rodolfo Rizzo poche ore dopo dichiarava che “Quella foto, estrapolata e inviata ai media non so in che modo e la relativa interrogazione parlamentare non sono che una evidente strumentalizzazione politica. I docenti in questione sono tre, in attesa che un quarto riprenda il servizio: ho parlato a lungo con loro, prima che l’on. Delmastro presentasse la sua interrogazione parlamentare, e nessuno di loro si è minimamente lamentato anche perché non ne ha alcuna ragione: nel rispetto delle nuove norme di legge, sono stati indirizzati verso mansioni ben precise, ma non sono affatto costretti a stare ‘confinati come roditori in uno sgabuzzino angusto e non areato’. Dunque, ripeto, una strumentalizzazione politica bell’è buona costruita su fatti che non esistono e senza che nessuno degli insegnanti con i quali ho affrontato serenamente la situazione si sia mai lamentato con me”
Tre. L’Assessore rispondeva al Dirigente Rizzo affermando che quest’ultimo sia “pagato dai contribuenti italiani per fare il dirigente scolastico, non per fare politica: farebbe quindi bene a continuare ad occuparsi della gestione delle sue scuole evitando di lanciarsi in campagne politiche che non gli competono”
Quattro. In data 8 aprile 115 tra docenti e personale Ata dell’Istituto comprensivo “Ferraris” hanno firmato una lettera contraria alla tesi dell’Assessore e dell’Onorevole, nella quale si evidenziava che
“In merito alla vicenda che chiama in causa in questi giorni l’Istituto comprensivo “Ferraris”, fornendo dei docenti un’immagine negativa e distorta, riteniamo necessario precisare che nessuno dei nostri colleghi reintegrati in servizio dal D.L.24/2022 è stato sottoposto a trattamento degradante, vessatorio o lesivo della dignità umana, né alcuno di essi è stato confinato in uno sgabuzzino, come un roditore. L’immagine diffusa a riprova di un ipotetico trattamento inumano e violento nei confronti degli insegnanti non vaccinati ritrae un locale esistente presso la Scuola media Verga, all’interno del quale nessun docente è mai stato confinato: in tale locale, essendo sempre stato tenuto in ordine (contrariamente a quanto mostra la foto, riportata in modo ingannevole), molti insegnanti tengono i propri colloqui settimanali con le famiglie.
Inoltre per molti anni i docenti della scuola Verga hanno lavorato per iniziativa personale, anche durante il mese di luglio, per rendere tale spazio funzionale alla raccolta negli scaffali dei libri per il prestito d’uso, senza sentirsi lesi nella propria dignità personale, anzi consapevoli dell’importanza del servizio per il diritto allo studio offerto agli alunni del nostro Istituto”.
Si rileva che nei giorni successivi il Dirigente Rizzo e la comunità educante dell’Istituto comprensivo “Ferraris” hanno ricevuto la solidarietà tra gli altri della CGIL e del Partito Democratico di Vercelli
Considerato che l’impegno del corpo docente, dei dirigenti e degli studenti - che ha permesso in tutte le scuole d’Italia di affrontare la pandemia garantendo il diritto allo studio – dovrebbe essere riconosciuto e valorizzato dagli amministratori comunali, senza che il lavoro da loro svolto per rispettare le normative venga ingratamente e faziosamente utilizzato per portare avanti campagne politiche
Si interroga per sapere se il Sindaco condivida le dichiarazioni effettuate dall’Assessore Pozzolo, componente della sua Giunta, o se voglia esprimere la solidarietà sua e della Giunta Comunale al Dirigente Rizzo e all’Istituto Ferraris
E ancora. Se il Sindaco non ritenga opportuno che l’Assessore utilizzi il suo tempo e le sue energie anche per adempiere agli incarichi previsti dalle sue deleghe, a partire dal decoro urbano




