Arte e Cultura - 25 agosto 2021, 08:16

Mostra a New York per Massimo Paracchini

Per l'artista vercellese prestigiosa presenza alla Galleria “White Space Chelsea”

Mostra a New York per Massimo Paracchini

Massimo Paracchini, dopo aver conseguito per meriti artistici “Il Premio Internazionale  Città  di  New York”, prestigioso riconoscimento conferitogli da Art Now di Palermo per aver valorizzato l’arte e la creatività italiana, presenterà in video esposizione presso la Galleria “White Space Chelsea” (555 W 25th St, 10001 New York, NY ), dal 31 agosto al 3 settembre 2021,  un’opera selezionata con relativa quotazione che è stata pubblicata anche sul libro ufficiale dell’evento d’arte “Artista a New York” a cura di Art Now e la pubblicazione di altre due sue opere in cinque cataloghi personalizzati con testo biografico. Il vernissage sarà il giorno 2 settembre  dalle ore 18 alle 20.

Tutte le opere, sia quella in videoesposizione sia quelle pubblicate sul catalogo, sono state realizzate con la nuova tecnica inventata da Paracchini, denominata “Tridimensional Painting” o “Volumetrix Painting”, in cui l’artista si è appropriato della terza dimensione creando delle vere pittosculture, cioè nuove forme astratte e informali di pura energia fluente e vibrante in eterno movimento evolutivo, con torsioni dinamiche della tela generate a volte da un punto centrale, l’atomo – vortice, in modo che volume e colore puro si fondessero, creando nuovi rapporti tra  forma e spazio, ombra e luce; sono realizzazioni in cui  vi un’alternanza di pieni e di vuoti, di buio e di luce, di piani e di volumi, modulati sulle vibrazioni più interiori dell’anima che si nutrono d’infinito o che sono frutto della ricerca di un equilibrio tra kaos primigenio e cosmo ordinato, tra creazione e distruzione, dove la tela stessa diventa protagonista e mezzo di comunicazione, in cui vengono coniugate allo stesso tempo pittura e scultura  collegati con il pensiero, l’inconscio e l’anima, che riescono  quasi a rivelare aspetti misteriosi e nascosti del reale, rendendo a volte visibile anche l’invisibile, che simboleggiano l’idea di progressione, di espansione nello spazio, di estensione e di ciclicità di un universo in cui tutto nasce e muore per rinascere ancora; sono opere con  vortici dinamici  in kromoexplosion e in rilievo, come fuochi d’artificio o come mille soli scintillanti o cuori che si espandono all’infinito, vere esplosioni di colori, big bang artistici che nascono dagli abissi profondi della mente e dell’anima, “puri flussi di energia cosmica da cui tutto ha avuto origine attraverso un movimento rotatorio che nasce dalle torsioni dinamiche generate da un punto centrale” con interventi cromatici spesso audaci e coraggiosi; “alla fine si torna all’origine di tutto, al Vortex  che ha dato vita con il suo eterno movimento rotatorio psykedelico a tutto l’Universo vibrante, caotico, multiforme, senza limiti, al punto primordiale da cui si genereranno infinite cromie e sempre nuove  forme in grado di espandersi all’infinito  in direzione rettilinea o curvilinea, generando vere Kromoexplosion che si diffondono all’infinito, dando origine a sempre nuove visioni trascendentali”. L’artista si crea un nuovo spazio senza tempo fuori dall’ordinarietà, o meglio il tempo rimane come sospeso e, in questa sua evoluzione iperdimensionale, egli ha la possibilità di raggiungere anche la quarta e la quinta dimensione,  soprattutto quando riesce a liberarsi dai limiti di spazio e di tempo e  addirittura a trascenderli, cogliendo in questo modo maggiormente l’essenza delle cose; la realtà così diventa più fluida, l’arte diventa sintetica, l’intuizione si acuisce, l’isolamento porta alla riflessione e alla scoperta di una spiritualità e di una sacralità dell’arte; ogni immagine viene trasfigurata, si cerca di esprimere il magma interiore delle idee, delle emozioni e delle sensazioni. 

L’evento è stato organizzato da Art Now  di Palermo: la Galleria“White Space Chelsea” è aperta il 31 agosto ore 14 - 18 e l'1 - 2 - 3 settembre ore 11 - 18.

redaz

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