Il Gruppo +Europa Vercelli, dalla sua fondazione, persegue gli ideali di libertà, uguaglianza e giustizia sociale e fortemente sostiene le libertà civili.
In questo difficile giugno siamo vicini alla comunità LGBTI+ che quest’anno non manifesterà il proprio “orgoglio” nelle piazze, ma intende comunque porre l’accento sulle discriminazioni di cui molto spesso è vittima. Ecco perché, all’Amministrazione comunale anche noi oggi chiediamo di esporre la bandiera arcobaleno ad 8 colori, e vogliamo ricordarne il significato.
Giugno è il mese del Pride da 51 anni, da quando si svilupparono i moti dello Stonewall Ill, il locale gay di New York messo a ferro e fuoco dai suoi clienti dopo l’ennesima retata della polizia.
Giugno è il mese del Pride perché il 28 giugno 1969 la transessuale Sylvia Rivera lanciò una scarpa col tacco contro i poliziotti, dando via ad un evento che ha segnato la nascita del movimento di liberazione gay che ogni anno, a giugno, viene celebrato a livello mondiale.
Esporre la bandiera significa dichiarare di sostenere la comunità LGBTI+ e tutte le minoranze.
Viceversa, un non accoglimento di tale richiesta, che proviene da parte di un gruppo che rappresenta parte della cittadinanza, non può che significare apertamente la propria indifferenza.
Per questo ci uniamo a gran voce, come gruppo politico - ma soprattutto come persone- alla richiesta proveniente da Arcigay Rainbow Vercelli Valsesia, di esporre la Bandiera.
E chiediamo di più a questa Giunta: chiediamo che la Bandiera rimanga esposta tutto l’anno.
Perché Giugno è “il mese del Pride”, ma i diritti vanno dichiaratamente tutelati sempre.
GRUPPO +EUROPA VERCELLI
Giulia Casalino
Responsabile comunicazione




