Crescentino - 17 aprile 2020, 09:31

Crescentino, all'Infermeria tre decessi e 38 ospiti positivi

Grande preoccupazione in città per la situazione di fragilità degli anziani

Sono 38 gli ospiti positivi all'Infermeria Santo Spirito di Crescentino. Ventisette, invece, gli anziani negativi al tampone mentre, tra il personale, le proporzioni sono invertite: 15 gli operatori positivi e 28 i negativi.

I dati sono stati comunicati dalla Fondazione Santo Spirito - Borla che, tra mercoledì e giovedì, ha ricevuto gli esiti dei tamponi effettuati martedì 14 aprile.

"Le condizioni di salute degli operatori positivi  sono discrete e i sintomi generalmente lievi - precisano dall'Infermeria -. La situazione degli ospiti desta maggiore preoccupazione, è infatti  ben nota la fragilità degli anziani di fronte alle complicazioni causate da questa  malattia e un  ricovero in ospedale si è già reso necessario nei giorni scorsi, che si va a sommare ai tre decessi dei giorni scorsi".

La Fondazione comunicati di aver già  provveduto ad una riorganizzazione del personale e all’arrivo di nuovi operatori e infermieri per assicurare il necessario livello di assistenza e di aver provveduto a  creare una zona dedicata alla cura degli ospiti risultati positivi al tampone così da separarli completamente dai negativi.

"Pur nell’innegabile difficoltà del momento amministratori, direzione e tutto il personale si stanno prodigando per superare le quotidiane criticità e fronteggiare l’emergenza - spiegano ancora dall'Infermeria -. Non possiamo non rivolgere  il nostro pensiero alle famiglie che vivono la sofferenza della separazione e l’ansia per la salute dei loro cari. Sappiamo che è inevitabile provare  sconforto vedendo che il sacrificio affrontato è stato vano, condividiamo questo stato d’animo. La chiusura della struttura era prevista dai  protocolli, che nella Fondazione sono sempre stati osservati e condivisi. Assicuriamo il massimo impegno nell’affrontare l’emergenza da parte di operatori, dirigenza e Consiglio di Amministrazione".

Tutta la cittadina, intanto - dal Comune, alla Parrocchia, alle associazioni - si è stretta con affetto all'Ente e agli anziani ospiti. A dare una mano, per alcune attività logistiche interne, anche la Croce Rossa che nella giornata di mercoledì ha supportato il personale in alcune attività logistiche interne.

redaz