Attualità - 04 ottobre 2018, 22:50

Pier Luigi Pianta, ritratto del nuovo procuratore

GIOVEDI' LA CERIMONIA DI INSEDIAMENTO - FOTOGALLERY

Pier Luigi Pianta, ritratto del nuovo procuratore

Autorevole ma non autoritario, capace di ascoltare e dialogare con i suoi sostituti, ma anche con i giudici e gli avvocati. Attento ai collaboratori e vicino al territorio. E' un ritratto più che lusinghiero quello di Pier Luigi Pianta, che giovedì mattina ha assunto l'incarico di Procuratore capo a Vercelli. Colleghi e avvocati non lesinano parole di stima nei confronti del magistrato che assume la guida degli uffici di piazza Amedeo IX.

Vercellese, 57 anni, Pianta ha iniziato la sua carriera come giudice alla Pretura di Biella. Le sue scelte professionali si sono poi indirizzate verso la magistratura inquirente e, da una decina d'anni, è tornato in servizio a Vercelli.

La cerimonia di insediamento è avvenuta nell'aula Carmine De Donato del Tribunale di Vercelli, alla presenza del Procuratore Generale di Torino, Francesco Saluzzo, del Prefetto Michele Tortora, dei massimi rappresentanti delle forze dell'ordine (dal Questore, ai comandanti provinciali di Carabinieri e Finanza), del personale della Procura, di tutti i magistrati e dei vertici dell'Ordine degli Avvocati.

A leggere il decreto di nomina il giudice Maria Teresa Giuaschino - che ha sostituito il presidente del Tribunale, Antonio Marozzo, colpito da un grave lutto familiare - che, al termine della parte istituzionale, ha ricordato la lunga amicizia che la lega a Pianta. "Abbiamo iniziato insieme come giudici di Pretura - ha detto Guaschino - e credo che, pur nel rispetto dei diversi ruoli che oggi occupiamo, entrambi abbiamo mantenuto quella concretezza e quella praticità acquisite nei primi anni della professione. E' veramente una gioia augurarle buon lavoro, signor Procuratore".

Un augurio sincero e di cuore, quello della giudice Guaschino, cui hanno fatto eco le parole di Saluzzo: "Ho apprezzato la professionalità del dottor Pianta in questo lungo periodo in cui ha svolto l'ìincarico di Procuratore facente funzione. So che conosce bene il territorio, che ha un'ottima capacità di rapportarsi con tutte le componenti del mondo della giustizia. Sono certo che lavorerà bene e che potrà ottenere importanti risultati per il bene di questo territorio".

Gli avvocati Roberto Rossi e Roberto Scheda, rispettivamente presidenti dell'Ordine e della Camera Penale, hanno espresso la loro soddisfazione per la nomina di un magistrato vercellese la cui attività è apprezzata da tutto il mondo della giustizia, mentre il primo pensiero di Pianta è stato per il personale e i colleghi della Procura. "Siamo una squadra - ha detto - e in questi mesi colleghi e dipendenti della Procura me lo hanno dimostrato più volte, con il loro impegno, la dedizione dimostrata nel lavoro e la capacità di far fronte alle carenze di personale, lavorando con impegno e passione. La stessa che metterò io nel portare avanti il compito che mi è stato affidato".

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