Politica - 29 dicembre 2017, 20:00

"Il nostro 2018: ecco quali saranno le priorità"

IL SINDACO DI SANTHIA' ANGELO CAPPUCCIO, ANTICIPA ALCUNI DEI GRANDI PROGETTI DELL'ANNO

"Il nostro 2018: ecco quali saranno le priorità"

Tempo di bilanci e di buoni propositi anche a Santhià.

Con la fine dell'anno, l'amministrazione comunale fa il punto di quanto è stato realizzato nel corso del 2017 e, soprattutto, anticipa alcune delle attività dell'anno nuovo.

"Di cose ne abbiamo fatte in questo 2017 in particolare l’attenzione è stata rivolta alla messa in sicurezza delle scuole, con la realizzazione degli impianti antiincendio molto costosi, il completo rifacimento della pavimentazione alcune aule della scuola media, la verifica certificata dei soffitti - spiega il sindaco Angelo Cappuccio -. E' stato un anno di grande lavoro che ci ha permesso di avviare lo sportello “Interazione sociale” che comprende lo sportello OrientaLavoro, lo sportello delle Pari Opportunità, lo sportello Dialoghi. Tutto questo perché noi vogliamo crescere e una città cresce solo se non lascia nessuno indietro e sa guardare un po’ oltre. In questa direzione è sempre attivo il progetto Famiglia a Famiglia che permette a chi lo desidera di aiutare i meno abbienti".

Il 2018 sarà l'anno in cui il Comune inizierà a versare la rata del debito contratto con la Regione per il Pip: la speranza è che sia anche l'anno in cui, sull'area industriale, si insedino nuove attività.

"L’ambiente sarà al centro delle nostre attività anche del 2018 - prosegue Cappuccio -. Parchi e alberi più curati sono uno degli obiettivi a cui lavorare. Il rinnovo del grande viale del parco Durandi va in questo senso, così come anche la sistemazione dei parchi della città con circa 37mila euro di investimento. Speriamo che il nuovo “Bosco per la città”, che stiamo realizzando in corso S. Ignazio/zona acquedotto, diventi il punto di incontro, di fitness e di passeggio di tutti i santhiatesi. Sarà un bosco vero dove le piante potranno crescere liberamente e dove ognuno potrà contribuire alla bellezza del luogo. L’attenzione al benessere dei cittadini e della città passa anche attraverso lo studio epidemiologico che abbiamo avviato, l’osservatorio sulle discariche e le iniziative, in accordo con gli enti dedicati, in merito allo smaltimento di eternit".

Soprattutto il 2018 sarà l’anno in cui verrà varato il nuovo Piano regolatore della città. "Un lavoro titanico - dice Cappuccio - che sana finalmente una situazione vecchia di oltre venti anni. L'accento lo mettiamo sul recupero degli immobili esistenti, sul contenimento dell'uso del suolo in modo da dare alla città una corretta armonia urbanistica, nel rispetto dell'ambiente".

Tra le iniziative che partiranno a breve ci sono i lavori per la costruzione di nuovi loculi comunali. "Non è un lavoro da poco, mi rendo che non sono investimenti popolari, di quelli che finiscono sui giornali e riscuotono il plauso sui social network. Pazienza: sono interventi utilissimi e indispensabili per la città e ne andiamo fieri - dice Cappuccio -. Allo stesso modo vi dico che il prossimo anno chiuderemo i lavori del secondo lotto di ristrutturazione della casa di riposo e apriremo il mutuo per il terzo lotto di opere, per un totale di circa 550 mila euro".

Anche gli uffici comunali saranno riorganizzati sia come assegnazione di compiti sia come orari al pubblico, puntando a migliorare la disponibilità del servizio tenendo d’occhio la professionalità.

"Molto importante sarà l’attivazione presso il Palazzo comunale della Sala operativa della Protezione Civile per la gestione delle emergenze - prosegue il sindaco -. E sempre in tema di sicurezza dei cittadini ricordo che stiamo attivando postazioni con videocamere di nuova generazione che verranno posizionate in tutte le entrate principali della città. Un altro passo importante sarà il rinnovo degli impianti semaforici che verranno trasformarti in semafori con luci ad alta visibilità. Si tratta di un investimento significato di circa 18mila euro annui per 5 anni".

Ci sono poi alcuni "luoghi del cuore", che versano in situazione critica e sui quali il Comune non può intervenire da solo perché sono di proprietà privata. Tra questi l’Auditorium San Francesco, la Caserma dei Carabinieri Reali e la Stazione Idrometrica, sono i nostri luoghi del cuore che ci dispiace diventino sempre più fatiscenti. L'idea è di varare progetti comuni e di collaborare per la ricerca dei fondi per la ristrutturazione.

Un po' come è avvenuto per il Castello del capitano, messo disposizione dalla famiglia Sacchetti. "È un luogo piacevole per ospitare quegli eventi musicali un po’ speciali, perché noi restiamo convinti che Santhià sia “Città della Musica” e che lo sia grazie all’impegno delle diverse realtà musicali, al di là del fatto che sia presente o meno un Polivalente”, dice il sindaco.

redaz

SU