Cronaca - 05 aprile 2017, 09:35

Torturano lo stalliere che li aveva denunciati

LA COPPIA DIABOLICA DI CALUSO E' MOLTO NOTA NEL VERCELLESE. LA DONNA E' DI CRESCENTINO, LUI AVEVA APERTO IL COCO PULE' DI CASTELL'APERTOLE

Torturano lo stalliere che li aveva denunciati

Sono molto conosciuti nel vercellese Salvatore Carvelli, 63 anni, e Camilla Cassina, 29, finiti in manette ieri per aver sequestrato e picchiato per ore lo stalliere del loro maneggio di Caluso, sospettato di aver denunciato i maltrattamenti che i due infliggevano ai cavalli e la pessima gestione del centro ippico.

Lui era stato tra i fondatori del "Coco Pulè" di Castell’Apertole a Livorno Ferraris, ristorante che aveva contribuito a lanciare e che aveva poi lasciato. La donna, invece, è di Crescentino, città in cui ha vissuto per molti anni prima di trasferirsi nel canavese. Nei centri vercellesi lungo l'asta del Po, la notizia dell'arresto dei due ha impressionato molte persone.

Carvelli e Cassina sono agli arresti domiciliari, con l'accusa di sequestro di persona, lesioni gravi e tentata estorsione in concorso: avrebbero sequestrato e torturato il loro stalliere, spezzandogli entrambe le braccia, per "fargli pagare" la soffiata alle forze dell'ordine che ha dato il via all'inchiesta sui maltrattamenti verso i cavalli.

Nel maneggio nel quale i carabinieri di Chivasso hanno sequestrato bastoni, medicinali scaduti, «stimolatori» elettrici e carabine senza matricola.

redaz

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