Cronaca - 08 marzo 2017, 21:34

Due anni e mezzo di squalifica all'allenatore della Virtus Vercelli

PRIMA CATEGORIA: FINISCE MALISSIMO - SUL CAMPO E FUORI - LA PARTITA CON LA DILETTANTISTCA BIELLA

Due anni e mezzo di squalifica all'allenatore della Virtus Vercelli

E' finita malissimo la partita che, domenica pomeriggio, ha visto la Virtus Vercelli soccombere in casa con la Dilettantistica Biella. Pesante il risultato finale e pensanti pure le conseguenze per quanto accaduto al termine della gara.

Nella giornata di mercoledì, infatti, il giudice sportivo ha comminato all'allenatore Michele Lepora una maxi squalifica di due anni e mezzo: il coach non potrà tornare in campo fino al 30 settembre 2019 per le intemperanze nei confronti dell'arbitro che sono sfociate in un intervento della Polizia e nella decisione del fischietto designato di farsi accompagnare al pronto soccorso dove gli è stato refertato un trauma addominale guaribile in sette giorni.

Per questi fatti la società è anche stata multata di 300 euro.

Ecco la ricostruzione di quanto accaduto, così come riportata nelle comunicazioni ufficiali della Lega dilettanti. "Dopo essere stato allontanato dal campo Lepora affrontava l'arbitro, con fare intimidatorio, rivolgendogli espressioni offensive e gravemente minacciose. Successivamente, mentre il direttore di gara era voltato di spalle, lo colpiva con un violento calcio al polpaccio provocandogli dolore e facendolo barcollare. A fine gara, allorché l'arbitro riusciva finalmente a raggiungere lo spogliatoio, lo affrontava reiterando le minacce e sferrando calci in sua direzione, sfiorandolo per due volte all'altezza dello sterno. Colpiva poi con un violento calcio la porta mandandola a sbattere contro l'addome dell'arbitro, provocandogli forte dolore e, dopo qualche attimo, senso di nausea. Il direttore di gara richiedeva l'intervento delle forze dell'ordine e dopo alcuni minuti sopraggiungevano tre pattuglie, che provvedevano poi a scortarlo all'uscita. Si recava in seguito al pronto soccorso di un presidio ospedaliero e, dopo gli esami di rito, veniva dimesso con diagnosi di trauma addominale e prognosi di sette giorni salvo complicazioni. La sanzione comminata andrà considerata ai fini dell'applicazione delle misure amministrative a carico della società, deliberate dal Consiglio Federale con comunicato no 104/A del 17/12/2014 (art. 16 comma 4 bis del C.G.S.). Alla Virtus Vercelli viene inflitta un'ammenda di 300 euro per non aver provveduto in alcun modo a tutelare l'arbitro dalle violenze dell'allenatore, consentendo anzi l'accesso agli spogliatoi a persone non autorizzate, in quanto non presenti in distinta, che minacciavano gravemente il direttore di gara e con un calcio riaprivano la porta del suo spogliatoio".

redaz

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