Cinque anni e mezzo di carcere per il cinese di 38 anni che, lo scorso novembre, aveva ferito a colpi di mannaia un connazionale, al termine di una lite che si era consumata nei giardinetti di via Martiri del Kivù, al rione Concordia.
E' questa la richiesta di condanna fatta dall'accusa al termine del processo, celebrato con rito abbreviato, nei confronti dell'uomo che deve rispondere dell'accusa di tentato omicidio, aggravato dalla premeditazione.
L'aggressore era stato arrestato dalla Polizia - chiamata dalla vittima - a pochi metri dal giardinetto, dove il connazionale era stato trovato a terra sanguinante. Lì vicino anche la mannaia che il 38enne si era portato dietro - per paura aveva poi detto agli agenti della Polizia - in vista di quello che doveva essere un incontro chiarificatore. Tra i due, infatti, non correva buon sangue a causa della relazione tra l'aggressore e la sorella della vittima, un rapporto sentimentale che quest'ultimo osteggiava.
La sentenza è attesa nelle prossime settimane.




