Politica - 17 febbraio 2017, 17:35

"Miniere: i lozzolesi devono poter dire la loro"

BUSTO E ANDRISSI ATTACCANO LA REGIONE CHE NON AMMETTE I CITTADINI ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI

"Miniere: i lozzolesi devono poter dire la loro"

Riceviamo e pubblichiamo.

Incredibile la decisione della Regione Piemonte di non far partecipare neanche come uditori i cittadini lozzolesi alla conferenza di oggi, venerdì 17 febbraio, in merito al rinnovo di una concessione mineraria locale.

I residenti, che hanno visto negli anni colline e vigneti lasciare il posto a polvere e scavi, non hanno potuto nemmeno assistere ai lavori della polizia mineraria piemontese, nonostante nei giorni scorsi avessero fatto richiesta e presentato alcune osservazioni. Anche i cittadini dei Comuni di Roasio e Villa del Bosco temono che il passaggio dei camion verso le miniere possa aumentare.

Di fronte a queste legittime preoccupazioni gli enti pubblici dovrebbero essere trasparenti e al servizio del cittadino, anche perché nessuna compensazione ambientale erogata sotto forma di denaro potrà cancellare gli eventuali danni ambientali derivati da una cattiva gestione dei beni pubblici, come il suolo, l'aria e l'acqua.

Per amore del nostro territorio e per dare voce alla popolazione, assieme agli attivisti seguiamo da diverse settimane la vicenda. Confidiamo che la Regione nell'esprimere i suo parere tenga conto della volontà popolare che è molto chiara ed è stata espressa anche da alcuni degli Enti locali coinvolti, come il Comune di Roasio. Questo territorio, solo perché di confine tra biellese e vercellese, non vuole più essere sacrificato e martoriato.

Non è tollerabile che venga ancora permesso di cavare quando le operazioni di ripristino ambientale ci risulta non siano state portate a termine nei modi e tempi corretti. Al momento rimane inoltre senza risposta la richiesta di RM di conferire rifiuti, procedura che se non verrà stralciata trasfomerà la miniera addirittura in una discarica.

Mirko Busto, Gianpaolo Andrissi, Movimento 5 Stelle

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