Sport - 15 febbraio 2017, 00:03

Pro Vercelli - Ascoli: le pagelle

SI SALVANO SOLO KONATE E VAJUSHI. SERVE UNA STERZATA URGENTE PER EVITARE DI FINIRE NEL BARATRO

Pro Vercelli - Ascoli: le pagelle

Andrea ZACCAGNO 4: tre gol subiti, due con la sua pesante complicità. Disastrosa, al 4', la sua uscita sulla parabola di Giorgi - che favorisce il colpo vincente di Orsolini, su cui accenna solamente l'intervento in occasione del 3-0.

Elia LEGATI 4: si dimentica di marcare sul corner di Bentivegna, da cui è scaturito il 2-0 di Favilli. Poi stecca numerosi suggerimenti in proiezione offensiva.

Mattia BANI 4,5: se ne va per conto suo in occasione del terzo gol del Picchio. Finisce insolitamente anche lui per annaspare, là dietro.

Dal 71' Dramane Konate 6,5: come Vajushi, al rientro dopo uno stop quasi interminabile. Si candida ufficialmente a soffiare il posto a Legati. Subito energico, là dietro. Fa in tempo, addirittura, a confermare la sua vena offensiva nei calci piazzati a favore.

Sebastiano LUPERTO 4,5: perde la bussola a partire dalla fase centrale della prima frazione.

Umberto GERMANO 5: lungo la destra corre tanto ma combina poco o nulla.

Simone EMMANUELLO 5: impreciso. Tanti, troppi palloni sprecati a metà campo. 

Dal 46' Armando Vajushi 6: è confortante vederlo correre con disinvoltura al suo rientro, dopo il lunghissimo infortunio. 

Giuseppe VIVES 5,5: dura un'ora abbondante in cui predica nel deserto. Tuttavia, è anch'egli sottotono.

Dal 66' Luca Castiglia 5: entra senza incidere. Si becca perfino un giallo.

Andrea PALAZZI 5: senza spunti, quasi statico. Il giovane centrocampista sembra avere completamente perso lo smalto di inizio stagione.

Carlo MAMMARELLA 4: non un cross o un traversone degno di questo nome. Poco dopo il 65' si lascia andare a una simulazione. Troppo poco il cross dalla bandierina che ha originato la spizzata di Germano per la rete di Konate: di corner, alla Pro, ne sono stati assegnati 13 (!) in tutto...

Mattia ARAMU 4,5: egoista, quando porta palla. Finisce sistematicamente per ignorare i compagni di squadra da servire, lasciandosi andare a individualismi completamente inutili.

Gianmario COMI 4: nessun tipo di peso offensivo. O si pesca bene nel mercato degli svincolati o, a contare solamente su di lui, la strada si fa nettamente in salita.

Mister Moreno LONGO 4: squadra timida, molle, poco motivata. O si cambia registro, oppure si precipita a strapiombo.

Stefano Fonsato

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