Cronaca - 09 novembre 2016, 13:36

Insegue e arresta due ladri: gesto coraggioso di un carabiniere fuori servizio

CON UN COMPLICE AVEVANO RUBATO PIU' DI 400 EURO AL CARREFOUR. I DUE HANNO PATTEGGIATO E SONO POI TORNATI IN LIBERTA'

Insegue e arresta due ladri: gesto coraggioso di un carabiniere fuori servizio

Nota un uomo uscire dal Carrefour e nascondere sotto un'auto un giubbotto nero. Insospettito da tale comportamento si avvicina, si qualifica come carabiniere e chiede spiegazioni per lo strano comportamento.

Per tutta risposta l'uomo si dà alla fuga e salendo su un'auto in transito e lasciando in tutta fretta il parcheggio del centro commerciale. E' iniziato così, in modo del tutto casuale, l'inseguimento che ha portato un carabiniere della stazione di Borgo Vercelli, in quel momento fuori servizio, ad arrestare, con l'aiuto dei colleghi del Radiomobile e dei colleghi della stazione di Vercelli, due uomini: C.D. 42enne e D.M. 49enne, cittadini rumeni, entrambi in Italia senza fissa dimora e gravati da pregiudizi penali per reati contro il patrimonio, e a denunciarne un terzo, K.S. 39enne, cittadino ucraino in Italia senza fissa dimora, incensurato, perché responsabili di furto aggravato di generi alimentari.

Ad avvertire il militare del furto, mentre l'auto stava lasciando il parcheggio del Carrefour, un addetto alla sicurezza che stava rincorrendo il ladro. A quel punto il carabiniere non ci ha pensato due volte: salito sulla propria auto, si è messo all'inseguimento dei fuggitivi, avvertendo nel frattempo i colleghi di Vercelli. Quando è riuscito a raggiungere l'auto dei ladri, li ha bloccati tagliando loro la strada e immobilizzati in attesa dell’arrivo dei rinforzi che aveva già telefonicamente richiesto alla Centrale Operativa.

Pochi istanti dopo giungevano i militari dell’Aliquota Radiomobile del N.O.R. e della locale Stazione che, dopo aver perquisito i tre fermati, recuperavano la refurtiva, occultata sia nel bagagliaio sia all’interno della medesima vettura, costituita da vari generi alimentari non di prima necessità per un valore complessivo di 492 euro, successivamente restituita all’avente diritto.

La ricostruzione della dinamica dell’evento permetteva infine di appurare che K.S. si era limitato a distrarre l’addetto al servizio di sicurezza chiedendogli alcune informazioni. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, venivano trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Vercelli, in attesa del rito direttissimo celebrato la mattina successiva: i due hanno patteggiato una condanna a 6 mesi e sono stati poi rimessi in libertà.

redaz

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