E' di nuovo allarme, tra i residenti della Bassa, per i furti in casa. Dopo un'estate relativamente tranquilla, infatti, sembra che il fenomeno abbia ripreso vigore.
Prima il caso dell'anziana di Caresana rapinata nella sua abitazione da due truffatori che, vistiti scoperti, non hanno esitato ad aggredire e immobilizzare la donna di 88 anni prima di vuotarle la cassaforte; poi giovedì sera a Desana, una residente, rientrando in casa, si è trovata davanti due ladri che le stavano svaligiando casa.
Infine, sempre a Desana, un altro tentativo di effrazione che, però, non è andato a segno. Insomma, proprio come è avvenuto lo scorso anno, sembra che, con la fine della stagione estiva la piaga dei furti riprenda vigore.
Oltre all'invito a segnalare alle forze dell'ordine qualsiasi movimento sospetto e anche la presenza di auto o persone che non avrebbero motivo di trovarsi in paese, valgono sempre le raccomandazioni e le modalità di auto aiuto tra vicini di casa già sperimentate, con risultati positivi, in passato.
In particolare, per quanto riguarda le truffe, la difesa migliore è rappresentata dal fatto di non aprire mai la porta di casa a uno sconosciuto, anche se in apparenza si qualifica come tecnico o addirittura come componente delle forze dell'ordine. Avvertire subito le forze dell'ordine in caso di furto (o di presenze sospette in strada o in qualche edificio) rappresenta invece un valido aiuto per cogliere i malviventi sul fatto. O, quantomeno, per far sì che gli inquirenti si mettano velocemente sulle loro tracce.




