Si fanno sempre più serrate le attività di controllo e prevenzione svolte dalla Polizia ferroviaria. Nei primi sei mesi del 2016 gli agenti in servizio a Vercelli e Santhià hanno identificato 3.060 persone, 973 delle quali di origine straniera. Gli agenti hanno svolto 299 servizi di scorta ai treni viaggiatori, per un totale di 828 convogli, mentre i servizi di pattuglia delle linee ferroviarie sono stati 62.
I reati accertati, tra il primo maggio 2015 e il 30 aprile di quest’anno, sono stati 58, quattro in più dell’anno precedente: furti, danneggiamenti, ma anche detenzione e spaccio di droga. I dati sono contenuti nel report annuale sull'attività svolta diffuso in questi giorni dal ministero dell'Interno.
L'attività di prevenzione e controllo svolta dalla Polfer non è volta solo a garantire la sicurezza di chi si trova a bordo del treno, ma anche a evitare che, attraverso questo mezzo di trasporto, vengano create reti di malaffare: nel mirino degli agenti, dunque, ci sono furti, comportamenti violenti, trasporto di droga (proprio in stazione sono state sequestrate nei mesi scorsi 24 confezioni al Alcover, la "droga dello stupro", che un giovane di Vercelli stava tentando di portare in città nascoste in uno zainetto). Infine una nota relativa alla sicurezza delle persone: nei primi sei mesi dell'anno sono state comminate 9 multe, quasi tutte a persone pescate ad attraversare in binari.




