Non poteva sopportare che la sua ex fidanzata avesse una nuova fiamma, così, nel corso di un incontro concordato con il rivale in amore, estrae un coltellaccio da cucina e tenta di uccidere il "concorrente". A finire in manette con l'accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma bianca, è M.D. 19enne, cittadino italiano di origine albanese residente in Vercelli, mentre la vittima è un crescentinese di 25 anni.
I FATTI E' da poco passata la mezzanotte di sabato quando, a seguito di una richiesta di aiuto pervenuta al 112, i carabineri intervengono in piazza Garibaldi a Crescentino dove trovavano un giovane di 25 anni, appena accoltellato all’addome. Soccorso prima dai carabineri e poi dal 118 che lo trasportava all’ospedale di Chivasso,il giovane veniva ricoverato e medicato per una ferita da taglio all’addome che aveva lesionato un’arteria. Contestualmente, i colleghi della medesima stazione Carabinieri rintracciavano e bloccavano l’aggressore che si era appena liberato di un coltello da cucina, della lunghezza di 17 centimetri con una lama di 9, che recava ancora evidenti tracce di sangue. Racconti e testimonianze permettevano di accertare che M.D. aveva colpito la vittima nel corso di un incontro concordato tra i due, poiché non accettava il nuovo legame della ex fidanzata. A evitare guai peggiori, per il crescentinese, solo l’intervento di alcuni passanti che mettevano in fuga l'aggressore. Il coltello veniva sequestrato e per l'arrestato si aprivano le porte del carcere di Billiemme.




