Cronaca - 23 luglio 2016, 13:25

Tentata rapina al bar Tre Scalini

DUE GIOVANI SUDAMERICANI HANNO MINACCIATO IL TITOLARE CON UNA BOTTIGLIA ROTTA CERCANDO DI FARSI DARE DEI SOLDI. MA L'UOMO HA REAGITO

Volevano soldi e, bottiglia rotta in mano, sono entrati nel bar "Tre Scalini" di via Deabate, a pochi passi dalla piazza del Municipio.

E' iniziata in modo tumultuoso la giornata del titolare del locale, che intorno alle 6,30 si è trovato davanti due ragazzi di origine dominicana di 20 e 23 anni che, brandendo la bottiglia rotta, hanno tentato una rapina.

L’uomo ha reagito e ne è nata una colluttazione che ha coinvolto anche il padre e il fratello del barista accorsi ad aiutarlo.

A bloccare i due rapinatori - che nonostante la giovane età hanno alle spalle una sfilza di precedenti penali per reati contro la persona ed il patrimonio - una pattuglia del 113 allertata dalla fidanzata di uno degli aggrediti: la ragazza, accortasi di quanto stava avvenendo, ha subito chiesto aiuto, permettendo agli uomini della Volante, di arrivare in tempo per bloccare i due giovani malviventi

Il titolare dell’esercizio e i familiari, terminata la colluttazione, facevano ricorso alle cure mediche, con prognosi di alcuni giorni.

I due arrestati, invece, condotti alla “Caserma Bava”, ed espletate le formalità di rito, i due sono stati rinchiusi nel carcere di Billiemme con l'accusa di tentata rapina, aggravata dall’utilizzo di un’arma impropria.

redaz