Cronaca - 14 ottobre 2026, 12:51

Porta aperte alla Fondazione Marazzato: riflettori sui veicoli militari - Le immagini

Esposti all’esterno un mezzo corazzato e la ricostruzione di campi militari degli anni quaranta con i figuranti in divise originali dell’epoca

Il terzo appuntamento di Porte Aperte alla Fondazione Marazzato (Campo base IV, 10 e 11 ottobre) ha portato alla ribalta i veicoli militari. Tra le novità presentate uno dei mezzi più rari in fatto di autocarri in grigioverde, si tratta del Lancia CL 51 a benzina (derivato dalla Lancia Aurelia) in forza all’arma dei Carabinieri. 

Non sono mancate le Jeep (il cui nome sembra avere due traiettorie: derivato da GP in inglese, oppure da un cartone animato apparso nel 1935 dove un piccolo animale magico Eugene the Jeep riusciva a passare ovunque). Le produzioni Jeep furono opera della Willis e dalla Ford. Oltre a quelle impiegate nella seconda guerra mondiale si è potuto notare la M38 A1, altrettanto famosa come la progenitrice per l’ampia diffusione in vari modellini. Più recente come linea del tempo la Munga della DKW (Auto Union), piccolo fuoristrada in servizio dal 1956 all’esercito della Germania Ovest.

L’industria italiana ha messo in vetrina le intramontabili Fiat Campagnola, di cui una equipaggiata con cannoniera e l’altrettanto robusta Alfa Romeo Matta, in livrea rosso scuro, in forza al gruppo Polizia Celere. Esposti all’esterno un mezzo corazzato e la ricostruzione di campi militari degli anni quaranta con i figuranti in divise originali dell’epoca; un’attenzione speciale è andata alla motocicletta tedesca (cingolata) Kettenkrad (NSU) in esercizio soprattutto sul fronte russo, poteva trasportare oltre al guidatore due passeggeri e raggiungere la velocità di 70 km/orari. Come sempre le visite guidate alla collezione hanno raccolto un notevole successo. Così come il tour delle risaie effettuato con le autovetture storiche della Fondazione accompagnate da alcuni autocarri e dall’autobus Fiat 414. Novità assoluta la corrierina Fiat 314 carrozzata Dallavia datata 1972, messa a disposizione dall’Associazione Fitram di La Spezia. Ospiti speciali numerosi Ape Piaggio (tra cui l'Ape Pentarò), condotti a Stroppiana dall’Ape Club Italia del presidente Jean Claude Aiazzi.  

Gianpaolo Arborio