Tranquilla, ma non troppo. L’annuale Indice del Sole 24 Ore, elaborato sulle statistiche consolidate della banca dati interforze del ministero dell’Interno e pubblicato oggi, segnala per la provincia di Vercelli un aumento in doppia cifra nel numero delle denunce. E mentre il dato nazionale racconta una prima inversione di tendenza dopo quattro anni consecutivi di crescita, il dato locale vede invece un aumento del 12,7%, con 5.289 denunce e un tasso di 3.182,9 ogni 100mila residenti. Nella graduatoria nazionale Vercelli si colloca al 54° posto, nella parte centrale, ma con un'accelerazione rispetto all'anno precedente che non può non far scattare un campanello d'allarme.
In Piemonte sono altri due i capoluoghi che vedono peggiorare la situazione: Alessandria, con un incremento del 14,8% dei delitti denunciati - 16.800 denunce e un'incidenza di 4.117,7 ogni 100mila abitanti - si colloca al 22° posto nazionale. Novara, invece, si piazza al 31° posto noazione: l’aumento complessivo è del 4,2% e le denunce sono 13.479, con un’incidenza di 3.683,4 ogni 100mila abitanti.
In discesa i dati di Torino (-4,8% ma quinto posto nazionale per incidenza); Cuneo (-6,8% e 89° posto); Biella (-9% e 73° posto); Asti (-3,4% e 42ª posizione) e Vco (-1,5% e 83° posto nazionale).
A peggiorare la "pagella" della città del riso sono le sette denunce per tentato omicidio, le 25 per violenza sessuale, 632 danneggiamenti, 255 lesioni dolose, 1.683 furti, 40 rapine, 822 frodi informatiche, 39 estorsioni