Aci Vercelli compie cento anni e rende omaggio all'antica vocazione sportiva di una città che, a fine anni '40, scelse di trasformare le sue strade in un percorso di gara e vide nascere la leggenda Ferrari. Dal 5 all'11 ottobre storia, cultura motoristica, sicurezza, sport e servizi vengono celebrati con tre appuntamenti di richiamo presentati lunedì, nella Sala Giunta del Comune di Vercelli. «Il centenario è un traguardo che ci rende orgogliosi e che vogliamo condividere con tutta la città - sottolinea Eugenio Castelli, presidente di Automobile Club Vercelli -. Cento anni di storia testimoniano il profondo legame dell’Automobile Club Vercelli con il territorio».
E le istituzioni hanno subito raccolto l'invito. «Quest'anniversario è motivo di orgoglio per il Comune - sottolinea il sindaco Roberto Scheda -. In questi anni abbiamo recuperato anche la sede storica, in piazzetta Alciat,i e siamo vicini all’Aci non soltanto nella valorizzazione della cultura motoristica, ma anche nelle attività di prevenzione e sicurezza».
A condividere le celebrazioni sarà anche la Provincia, in un programma costruito attraverso la collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. «La Provincia è soltanto di poco più giovane dell’Automobile Club - evidenzia il presidente Davide Gilardino - ed è un piacere prendere parte a questo evento e, soprattutto, poter celebrare insieme un traguardo così significativo».
Il programma prenderà il via lunedì 5 ottobre con la mostra “Quando Vercelli correva, i cento anni dell’Automobile Club Vercelli con le auto che ne hanno segnato la storia”, ospitata fino all’11 ottobre all’Auditorium Santa Chiara, in corso Libertà 300, e visitabile dalle 16,30 alle 19,30. L’esposizione permetterà di ripercorrere la storia dell’automobilismo sportivo vercellese, con particolare attenzione ai circuiti automobilistici del 1947 e 1948. In mostra cinque modelli di auto e due moto rarissime e prestigiose e materiale fotografico e documentario dedicato, in particolare, al circuito automobilistico del 1947 e curato da La Rete. «Siamo felici di poter collaborare nel far riscoprire una pagine prestigiosa di storia del territorio vercellese», dice Silvano Beltrame, che si è occupato degli allestimenti. Immagini, documenti e testimonianze raccontano una Vercelli protagonista dell’automobilismo nazionale, svelando anche alcuni retroscena curiosi, come l'affermazione di una Ferrari allora agli albori della leggenda.
Ad arricchire l’esposizione saranno cinque automobili storiche - tra cui una Austin Healey 100 BN/2 “Mille Miglia”, una OM 469 S, una Packard 6 cilindri Cabriolet, una Jaguar SS 100 Roadster e una Lancia Lambda VIII Serie - oltre a due motociclette d’epoca.
L’8 e il 9 ottobre piazza Zumaglini ospiterà invece “Karting in piazza – Piccoli piloti, grandi regole”, iniziativa rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni delle scuole cittadine. Alla parte teorica dedicata all’educazione stradale e alle regole del Codice della Strada seguirà una prova pratica su kart elettrici, sotto la supervisione degli istruttori nazionali di ACI Sport. Oltre 400 i bambini attesi alla due giorni che, oltre al divertimento, promette di insegnare regole e sicurezza.
Il momento conclusivo arriverà domenica 11 ottobre con la sfilata rievocativa del Circuito automobilistico di Vercelli del 1947. Oltre quaranta vetture storiche percorreranno più volte i 1.827 metri del tracciato originale, lungo via XX Settembre, corso De Gregori, piazza Solferino, viale Rimembranza, via Massaua, piazza Cesare Battisti e via Giovine Italia. Partenza e arrivo saranno in piazza Camana, con manifestazione prevista dalle 14.30 alle 17.30.
«Il nostro patrimonio di veicoli storici rappresenta una parte importante della cultura automobilistica e motoristica del Vercellese - sottolinea Lorenzo Casetta, presidente dell’Associazione Veicoli Storici Vercelli - e le vetture esposte in mostra e quelle che sfileranno lungo il circuito testimoniano l’evoluzione della mobilità e conservano la memoria di come si è evoluto nel corso degli anni il rapporto tra persone, veicoli e territorio». Tutti i mezzi sono proprietà di collezionisti vercellesi e valsesiani che si sono fatti coinvolgere con entusiasmo nella manifestazione.
«Abbiamo lavorato per ridurre al minimo i disagi - spiega l'assessore alla Viabilità Paolo Campominosi - ma ovviamente tutto il circuito della rievocazione sarà chiuso al traffico. Siamo convinti che la bellezza dell’evento saprà ripagare le inevitabili modifiche temporanee alla circolazione».
L’invito è rivolto all’intera città, non soltanto agli appassionati di motori, con l’obiettivo di trasformare il Centenario in un momento di partecipazione e valorizzazione del centro cittadino.
«Sarà un grande evento - conclude il vice sindaco Domenico Sabatino - e invito i cittadini a venire a vivere questa festa, appassionati e non.
Rivolgo inoltre un invito ai commercianti a rimanere aperti, per accogliere i tanti visitatori che in quella giornata vivranno Vercelli».