Notte all'addiaccio per un escursionista scivolato in un dirupo e rimasto ferito. Per soccorrerlo, il personale dei Vigili del Fuoco e del soccorso Alpino della Guardia di Finanza, oltre alle unità cinofile hanno dovuto lavorare a lungo. L'allarme è stato diramato nella serata di venerdì, verso le 21,30 in frazione Roncaccio di Rimella. Arrivata sul posto la squadra dei Vigili del Fuoco ha organizzato la ricerca insieme al soccorso alpino della Guardia di Finanza, con droni e unità cinofile e volontari del soccorso alpino; impegnate anche due unità TAS (topografia applicata al soccorso) dalla Centrale di Vercelli e l’unità UCL dal Comando di Novara (unità di comando locale) per dirigere al meglio le operazioni di ricerca.
Inizialmente si è intervenuti con i droni del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Alagna dotati di sistema Imsi Catcher, necessario per l’aggancio della cella telefonica del disperso, e le unità cinofile.
Intorno all'1,30 l'uomo è stato così localizzato da cani e droni bloccato in un dirupo, ferito ma fortunatamente in vita: immediatamente è stato stabilizzato sul posto e assistito dal personale medico Soccorso Alpino.
Successivamente è stato raggiunto dalla squadra dei Vigili del Fuoco insieme a una seconda del soccorso alpino della Guardia di Finanza e dai volontari del soccorso per il trasporto di altro materiale necessario per il recupero, che si è rivelato particolarmente complesso, in quanto la zona era ripida e instabile. Assicurato su una barella speciale, il ferito è poi stato trasporto in zona sicura e affidato al personale dell’elisoccorso di Aosta che lo ha caricato tramite verricello e trasferito all’ospedale intorno alle ore 6,30.
Sul posto anche i Carabinieri per gli accertamenti del caso.