Chiusa la lunga emergenza incendi in Valsesia, giovedì 3 settembre, il Prefetto di Vercelli, Lucio Parente, si è recato al Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Varallo per incontrare il personale e testimoniare personalmente la propria gratitudine per lo straordinario impegno profuso durante i quasi due mesi di lotta con il fuoco in diverse aree della Valsesia.
Ad accogliere il Prefetto sono stati il direttore regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, Alessandro Paola, e il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Leonardo Giuseppe Giannace, rappresentanti delle istituzioni locali e regionali. Sono state ripercorse le diverse fasi di un’emergenza particolarmente impegnativa, protrattasi per un lungo arco temporale e caratterizzata dalla presenza di più fronti, spesso sviluppatisi in zone montane impervie e difficilmente raggiungibili, che hanno richiesto un impiego prolungato di uomini e mezzi e una costante capacità di coordinamento delle numerose componenti coinvolte nelle operazioni.
Giannace ha ripercorso l’intenso lavoro svolto a partire dal 29 giugno, sottolineando l’impegno assicurato senza soluzione di continuità dal personale del Corpo. La contemporanea presenza di numerosi scenari di intervento ha, infatti, reso necessario il raddoppio dei turni di servizio del personale del Comando Provinciale, passati da 12 a 24 ore, nonché il coinvolgimento di squadre provenienti da altri Comandi del Piemonte. Nonostante l’eccezionalità e la complessità della situazione, è stato comunque garantito il regolare svolgimento delle ordinarie attività di soccorso.
Il direttore regionale Paola, si è soffermato, in particolare, sulla capacità dimostrata dall’intero dispositivo di impiegare e coordinare efficacemente le risorse disponibili, evidenziando come la piena collaborazione tra le diverse componenti operative e istituzionali abbia rappresentato uno degli elementi determinanti nella gestione dell’emergenza. In tale contesto, ha rivolto un particolare apprezzamento alla Prefettura, che ha seguito con costanza le operazioni, mantenendo sempre aperto il confronto e assicurando la propria disponibilità per ogni necessità emersa nel corso delle attività.
Il Prefetto Parente ha quindi rivolto un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno concorso alle operazioni di spegnimento, contenimento e messa in sicurezza, sottolineando come la durata dell’emergenza, la conformazione montuosa del territorio e la difficoltà di raggiungere alcune delle aree interessate abbiano richiesto uno sforzo eccezionale, assicurato con professionalità, dedizione e spirito di servizio. Il Prefetto ha voluto, altresì, ricordare il prezioso contributo fornito dalle altre articolazioni dello Stato e da tutte le componenti del sistema di protezione civile e, in particolare, la Guardia di Finanza, che ha messo a disposizione propri mezzi per consentire il trasporto in quota del personale dei Vigili del Fuoco nelle aree più difficilmente accessibili, e l’Arma dei Carabinieri, che ha assicurato una presenza costante sul territorio, confermando la propria vicinanza alle comunità e ai cittadini e fornendo un importante supporto ai Vigili del Fuoco nelle diverse fasi delle operazioni. La Regione Piemonte, dal canto suo, ha avuto un fondamentale ruolo svolto nell’ambito del sistema di protezione civile, così come i volontari dell’Antincendi Boschivi, la cui profonda conoscenza del territorio ha rappresentato un supporto particolarmente prezioso alle attività di spegnimento e di messa in sicurezza.
Il ringraziamento è stato esteso alla Provincia, al personale e a tutti i volontari, ai sindaci dei Comuni interessati, che hanno seguito da vicino l’evolversi degli incendi e assicurato, in stretto raccordo con le strutture operative e con la Prefettura, il necessario presidio delle rispettive comunità durante le diverse fasi delle attività di contrasto e spegnimento.
«Quanto avvenuto in questi due mesi – ha sottolineato il Prefetto – ha dimostrato quanto siano determinanti, nelle situazioni più difficili, la capacità di fare sistema, la collaborazione tra le Istituzioni e la professionalità di donne e uomini che, con profondo spirito di servizio, mettono le proprie competenze a disposizione del territorio e delle comunità. A tutti loro va la gratitudine delle Istituzioni e dell’intera comunità valsesiana».