Cronaca - 11 agosto 2026, 10:21

Tenta l'esame della patente con auricolare e bluetooth

L'uomo, già sorpreso alla guida con una patente non riconosciuta, è stato denunciato

Nelle scorse settimane l personale della Sezione Polizia Stradale di Vercelli, durante un servizio di vigilanza stradale, ha proceduto al controllo di un’autovettura con a bordo un cittadino straniero, il quale ha esibito una patente e un permesso di guida internazionali totalmente difformi dai modelli riconosciuti.
I documenti, sequestrati dagli operatori, sono stati consegnati a personale della Polizia Scientifica al fine di accertarne, attraverso idonea strumentazione, la falsità, circostanza poi effettivamente confermata, con conseguente denuncia del cittadino straniero ai sensi dell’art. 489 c.p..
Qualche settimana dopo, la stessa persona si è presentata alla Motorizzazione di Vercelli per il conseguimento, tramite quiz ministeriali, della patente di guida italiana.
L’uomo sin da subito è stato attenzionato dagli agenti della Polizia Stradale ivi presenti per i consueti controlli, in quanto risultava essere in evidente difficoltà, tanto da non comprendere completamente la lingua italiana; nonostante ciò, riusciva a superare la prova commettendo un unico errore.
Al termine dell’esame l’uomo è stato sottoposto a perquisizione personale, che ha dato esito positivo, in quanto venivano rinvenuti, occultati all’interno dell’abbigliamento, strumenti elettronici - nella fattispecie una microcamera e di un dispositivo bluetooth - utilizzati per comunicare con un suggeritore che gli forniva dall’esterno la risposta corretta.
Alla luce di quanto detto sopra, lo stesso è stato indagato in stato di libertà ai sensi dell’art. 1 L.n. 475/1925. Tale tipologia di reato, purtroppo diffusa su tutto il territorio nazionale, è costantemente monitorata e oggetto di verifiche da parte degli operatori della Sezione Polizia Stradale tramite lo svolgimento di periodici servizi di prevenzione alla locale Motorizzazione che, negli ultimi mesi, hanno portato alla segnalazione all’autorità giudiziaria di altri candidati per fatti analoghi.

redaz