Santhiatese - 10 agosto 2026, 14:16

Ex Magliola, arriva il momento della rimozione dell'eternit

La nota del Comune di Santhià: «Seguiremo con attenzione tutti i lavori»

Novità sull'area Ex Magliola e gli interventi relativi alla rimozione dell'amianto a Santhià. In una nota l'amministrazione comunale interviene sugli ultimi sviluppi della bonifica. 
«Il 30 luglio scorso, la società New Energy Srl, proprietaria del compendio, ha presentato una pratica SUAP, denominata CILA, avente ad oggetto: "Rimozione Capannone 3F (corso II Giugno). Indagini Ambientali sui Terreni" - rende noto l'amministrazione comunale -.  L'intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione dell'area produttiva e rappresenta una delle fasi operative previste nel percorso di recupero ambientale e funzionale del sito. Il progetto comprende attività finalizzate alla bonifica delle coperture contenenti amianto, alla gestione e allo smaltimento dei materiali e dei rifiuti presenti e alla riorganizzazione del sistema delle acque superficiali. L'organizzazione del cantiere è stata strutturata per zone operative, secondo criteri di progressività e controllo, così da garantire una gestione efficace delle lavorazioni e delle eventuali interferenze tra le diverse attività previste».

Il Comune ricorda che, nel corso della Conferenza dei Servizi preliminare del 21 gennaio 2025, erano già state esaminate e condivise con gli enti competenti le modalità di intervento finalizzate alla riqualificazione complessiva dell'area. Successivamente sono state svolte le attività preliminari di rilievo, censimento e catalogazione degli elementi presenti nel sito. Tale lavoro ha consentito di costruire un quadro conoscitivo completo e condiviso con gli enti preposti, definendo le metodologie operative da adottare per ciascun ambito di intervento: amianto, rifiuti e gestione delle acque.
«Nello specifico - aggiunge la nota - oggi è stata organizzata una gestione autonoma delle operazioni di bonifica dell'amianto relative al Capannone 3F di Corso II Giugno. Le  lavorazioni sono iniziate il 5 agosto 2026 e, sulla base del cronoprogramma presentato, dovrebbero concludersi entro il 15 ottobre 2026. Al termine di questa fase riprenderanno le attività di rimozione, gestione e smaltimento dei rifiuti nell'area del Capannone 3F. Parallelamente, nelle restanti porzioni del compendio non interessate dal nuovo cantiere, stanno già proseguendo le operazioni di rimozione, gestione e smaltimento dei rifiuti presenti nell'area produttiva».

L'Amministrazione Comunale desidera rassicura tutti i cittadini in merito all'impegno di vigilanza sugli interventi da parte della proprietà.
«Un ringraziamento va all'Ufficio Tecnico Comunale e agli Enti provinciali e regionali competenti che stanno seguendo con professionalità e puntualità ogni fase di un percorso articolato, ma fondamentale per arrivare alla definitiva risoluzione delle criticità dell'area e al suo pieno recupero - sottolinea il sindaco Angela Ariotti -. Su questa annosa situazione ho imparato sulla mia pelle che servono perseveranza, pazienza e polsi fermi. È per questo che abbiamo sempre scelto di lavorare con serietà, senza rincorrere proclami o facili annunci, ma comunicando alla cittadinanza soltanto gli sviluppi concreti e verificati. Con questo metodo, nella più totale trasparenza, siamo certi di poter accompagnare il percorso che porterà alla definitiva riqualificazione dell'area».