Continuano a bruciare i boschi della Valsesia. Una situazione che, nella giornata di giovedì, ha visto, all'incendio principale attivo da ormai tre giorni in Val Mastallone, sopra Carvagliana, aggiungersi altri due roghi: uno sopra Varallo, vicino al rifugio Alpe la Res, e un terzo nel Comune di Cervatto.
Per tutta la giornata i mezzi di soccorso, gli operatori e i volontari hanno lavorato senza sosta alle operazioni di spegnimento e presidio da parte dei Vigili del Fuoco nel Comune di Cravagliana: il vasto incendio in località Saliceto ha colpito un'area di circa 16 ettari; più ridotte le dimensioni del secondo fronte, sopra Varallo. Sul posto una squadra del distaccamento di Varallo, due squadre DOS (direttore operazioni di spegnimento), due squadre TAS( Topografia applicata al Soccorso), una dal distaccamento Volontario di Cravagliana e varie squadre AIB. La zona, particolarmente impervia, è infatti difficilmente raggiungbile da squadre terrestri.
Sull'area interessata hanno volato 5 canadair con ronde alterne e un elicottero Regionale, tra giri di controllo e continue operazioni di spegnimento.
Nella notte è continutato il presidio da parte della squadra dei Vigili del Fuoco volontari di Cravagliana, mentre Carabinieri e personale della Provincia verificano costantemente la situazione di sicurezza e percorridbilità delle provinciali.
«Vento, alte temperature e terreno secco rendono complesse le operazioni - dice Francesco Pietrasanta, presidente dell'Unione Montana Valsesia -. Chiediamo pazienza a tutti gli abitanti delle zone colpite: sappiate che tutti stanno dando il massimo. Grazie di cuore a tutti color che stanno dando anima e corpo per aiutare il nostro territorio».