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Borgosesia | 24 giugno 2026, 13:00

«Navetta, nessun taglio né disservizi»

Marisa Varacalli (Seso) e il sindaco Fabrizio Bonaccio replicano al consigliere Nunziata

«Navetta, nessun taglio né disservizi»

L’amministratore unico di Seso, Marisa Varacalli, e il sindaco di Borgosesia, Fabrizo Bonaccio, stroncano la querelle insorta con il consigliere Francesco Nunziata in materia di trasporto pubblico locale: «Non ci sono lamentele, tutto funziona come deve funzionare, ogni scelta è funzionale ad un servizio efficiente e oculato». 
Bonaccio e Varacalli rispondono dunque a stretto giro alle dichiarazioni di Nunziata, che aveva parlato di risposta istituzionale insoddisfacente ed aveva riferito di lamentele ricevute da alcuni utenti: l’intento è quello di chiarire definitivamente che la gestione del servizio (dopo l’incendio che ha coinvolto il bus navetta lo scorso 31 marzo) è stata non solo efficiente, ma anche accorta, oculata e apprezzata dai cittadini.

«In primo luogo vogliamo dissipare qualsiasi dubbio circa la valutazione pre-acquisto e la successiva manutenzione del mezzo acquistato nel luglio 2025 – spiega Marisa Varacalli – è vero che ci siamo rivolti allo stesso tecnico per entrambi i servizi: si tratta di un’officina del territorio specializzata in quella tipologia di mezzi di trasporto, competenza non così diffusa, che ha dimostrato sempre serietà e affidabilità. Trattandosi della gestione di un servizio pubblico – aggiunge Varacalli – abbiamo esigenza di avere un tecnico di riferimento che sia vicino e celere nell’intervento, per scongiurare interruzioni del servizio stesso. In qualità di consigliere, Nunziata dovrebbe sapere – incalza l’Amministratore Unico – che Seso non può certo disporre di un mezzo sostitutivo per ogni mezzo che ha in strada; dunque, non si può fare altro che individuare un tecnico locale pronto a risolvere eventuali problemi di funzionamento dei mezzi, come abbiamo fatto».

Chiarito questo punto, rimane quello del servizio, ed è ancora Varacalli ad aggiungere: «Temo che il consigliere Nunziata abbia fatto un po’ di confusione con i numeri – dice – egli ha parlato più volte di 30 posti, ma in realtà i posti erano 27, totalmente coperti dunque con i 3 mezzi sostitutivi operativi fin dalle 7 del mattino del I aprile 2026, giorno successivo all’incendio occorso il 31 marzo alle ore 12 circa. Disponendo di un mezzo nostro da 9 posti ed avendone noleggiati due da 9 posti ciascuno, abbiamo raggiunto esattamente i 27 posti necessari, garantendo le condizioni di servizio precedenti. Inutile, quindi, la soluzione da lui proposta – evidenzia Varacalli - ossia l’affidamento temporaneo del trasporto ad una società specializzata: in primo luogo, sicuramente non avremmo potuto dare la continuità immediata al servizio, visto che non si trova un “27 posti” dall’oggi al domani, e poi avremmo avuto costi decisamente superiori, elemento che noi valutiamo sempre come prima cosa e che dunque è dirimente nella scelta delle soluzioni da adottare quando si gestiscono soldi pubblici».

Proprio in considerazione dei costi non indifferenti legati all’affitto di mezzi di trasporto sostitutivi, Seso ha effettuato uno scrupoloso monitoraggio della fruizione del servizio:  «Dopo una prima fase con tre mezzi – spiega Varacalli – a seguito di un’attenta verifica dell’utilizzo quotidiano operata dai nostri responsabili, abbiamo deciso di mantenere due mezzi: il nostro e un secondo a noleggio, essendo totalmente in grado di rispondere alle esigenze della cittadinanza, che ha sempre espresso soddisfazione e mai lamentele. Per questo – aggiunge – sarei molto interessata a leggere le lamentele pervenute al consigliere Nunziata, per valutarne la concretezza e per risolverle».

Sulla vicenda chiosa il sindaco Fabrizio Bonaccio: «Spiace che un servizio apprezzato e gratuito, per il mantenimento del quale abbiamo operato celermente ed oculatamente, scegliendo di avvalerci di un mezzo esterno anziché due per non gravare sulle tasche dei contribuenti, come è nostro dovere fare, venga strumentalizzata per una polemica sterile – dice il primo cittadino – che non ha ragion d’essere: siamo noi i primi ad essere molto attenti alle sollecitazioni dei cittadini che, in questo caso, sono state soltanto positive. Il servizio funziona, è efficiente e soddisfa gli utenti: questo è ciò che ci interessa e ciò che siamo tenuti a fare in qualità di amministratori pubblici di questa città».

redaz

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