Borgosesia - 20 giugno 2026, 11:55

Servizio navetta: interrograzione e critiche del consigliere Nunziata

«Il mezzo andato a fuoco è stato sostituito con due mezzi piccoli che non garantiscono la medesima capienza»

Il consigliere comunale di Borgosesia, Francesco Nunziata, interviene sulla vicenda della navetta, fornita da Seso, che ha preso fuoco nelle scorse settimane.

«La risposta all'interrogazione presentata - scrive in una nota stampa - mi lascia perplesso e insoddisfatto. Innanzitutto risulta particolare il fatto che la relazione tecnica redatta prima dell’acquisto del mezzo poi incendiatosi sia stata realizzata dal titolare della medesima officina che, pochi mesi dopo la relazione stessa, ha emesso una fattura per una manutenzione eseguita sul medesimo mezzo creando una particolare situazione anomala. Ci si chiede se non fosse il caso di chiedere il parere tecnico a un esperto totalmente indipendente dal momento che, come si evince dall’elenco degli affidamenti di Seso, l’officina che ha predisposto la perizia tecnica esegue diverse manutenzioni sui mezzi utilizzati da Seso».
Nunziata scende poi nel merito delle soluzioni adottate dopo l'incendio. «E' stato dichiarato che Seso ha noleggiato uno o due mezzi. A prescindere dal fatto che non venga precisato quali siano le caratteristiche degli stessi, sulla base di quanto riportato da alcuni utenti pare che si tratti di veicoli a 9 posti. L’amministrazione comunale e della Società, al momento della distruzione della navetta, rassicurarono la cittadinanza circa il mantenimento del servizio di TPL alle medesime condizioni. Ma se il mezzo incendiato aveva una capienza di circa 30 posti mi interrogo su come possano essere trasportate lo stesso numero di persone su due mezzi a 9 posti. Addirittura si afferma che in che in alcune giornate il mezzo noleggiato è stato solamente uno e quindi si evince come il servizio sia stato svolto con una riduzione di circa 20 posti». 
Secondo il consigliere comunale questa situazione ha ripercussioni anche sul fronte del personale: «Si afferma che il personale impiegato per la conduzione dei veicoli è già in forza a Seso; ma nelle giornate in cui il servizio si è svolto con due mezzi, quindi con un dipendente in più rispetto al solito, il secondo operatore è stato sottratto dalla propria mansione lasciando scoperto un altro servizio? Oppure il secondo dipendente solitamente non prestava nessun altro lavoro e pertanto non necessario all’organico di Seso?». 

Ricordando che la navetta viene utilizzata in gran parte da anziani e persone con problemi fisici, Nunziata ribadisce di aver ricevuto numerose segnalazioni per il disservizio creato da un numero di posti molto inferiori rispetto a quelli garantiti dal mezzo andato a fuoco. «Mi domando il motivo per il quale la scelta per la prosecuzione del servizio di trasporto non sia ricaduta, visto l’eccezionalità della situazione, sull’affidamento da parte di Seso a una società esterna specializzata, che avrebbe potuto garantire una continuità inalterata per gli utenti sia in termini di capienza che di accessibilità per tutti i fruitori specialmente per i più svantaggiati e con problemi di deambulazione. Probabilmente il costo sarebbe stato maggiore ma visto il sano e positivo bilancio di Seso questo sacrificio economico non avrebbe costituito un problema ma avrebbe sicuramente reso un servizio molto più confortevole». 

Una scelta penalizzante, secondo Nunziata, così come quella di ridurre l'orario di apertura degli uffici municipali, «poi variato a seguito di una mia interrogazione. Gli amministratori dovrebbero aprire maggiormente le porte dei loro uffici sempre chiusi e ascoltare la popolazione. Forse non servirebbero le interrogazioni per capire quali siano le reali esigenze delle persone. E visto che il servizio di trasporto pubblico viene ad oggi ancora svolto con mezzi a 9 posti, chissà che questa nuova sollecitazione non serva ad aprire nuovamente gli occhi ai vertici del palazzo comunale per far sì che le persone possano tornare ad usufruire di un trasporto pubblico migliore e più comodo per tutti».

redaz