Attualità - 26 maggio 2026, 08:18

Nucleare, Trino e Saluggia vincono la battaglia sulle compensazioni: oltre 40 milioni in arrivo nei Comuni

La Corte di Cassazione ha dato ragione agli enti: i fondi non possono essere decurtati

Nucleare, Trino e Saluggia vincono la battaglia sulle compensazioni: oltre 40 milioni in arrivo nei Comuni

Compensazioni nucleari: Trino e Saluggia vincono la loro battaglia. Con la sentenza pubblicata il 22 maggio, della Corte Suprema di Cassazione ha definitivamente riconosciuto il diritto dei Comuni sedi di impianti nucleari e del ciclo del combustibile nucleare a percepire integralmente le compensazioni ambientali previste dalla normativa nazionale. La decisione della Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione conferma quanto sostenuto in questi anni dai Comuni: le risorse destinate ai territori che ospitano impianti nucleari non potevano essere ridotte del 70%, ma dovevano essere integralmente riconosciute agli enti locali interessati.

Per il Comune di Saluggia il riconoscimento riguarda somme pari a circa 25 milioni di euro, per il Comune di Trino il valore complessivo riconosciuto è pari a circa 17 milioni di euro: risorse di grande importanza per le rispettive comunità.

«Si tratta di un risultato di straordinaria importanza per la nostra comunità e per il principio di giustizia territoriale nei confronti dei Comuni che, per anni, hanno sostenuto il peso della presenza di impianti nucleari sul proprio territorio», commenta il sindaco di Trino, Daniele Pane.

«Oggi prevale la soddisfazione per una sentenza importante, ma credo sia necessario mantenere prudenza e senso di responsabilità - aggiunge il collega di Saluggia, Libero Farinelli -. Per una realtà come la nostra si tratta di risorse molto rilevanti e proprio per questo dovranno essere gestite con attenzione e visione. Manca circa un anno alla conclusione del mandato amministrativo e la nostra volontà è quella di limitarci, in questa fase, a interventi mirati e sostenibili, lasciando le scelte più strutturali e strategiche alla prossima amministrazione che uscirà dalle elezioni. Tuttavia intendiamo fin da subito avviare un percorso concreto sul tema della comunità energetica, studiando gli strumenti giuridici e amministrativi più corretti per trasformare queste risorse in vantaggi economici per le famiglie del territorio. Approfondiremo studi, procedure e contatti necessari affinché i benefici possano ricadere concretamente sui cittadini. Parallelamente l’obiettivo sarà quello di mantenere le agevolazioni già attive per la popolazione, a partire da Tari, servizi sanitari e sociali, scuolabus e mensa scolastica. Continueremo inoltre a investire nella riqualificazione urbana del paese e in interventi di carattere sociale, sempre con attenzione all’equilibrio e alla sostenibilità delle scelte amministrative».

Entrambe le amministrazione esprimono inoltre soddisfazione per il lavoro svolto insieme agli altri Comuni coinvolti e ai legali che hanno seguito il contenzioso nei diversi gradi di giudizio, in una vicenda che ha visto riconosciute le ragioni dei territori che da decenni convivono con la presenza di attività legate al nucleare.

redaz

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