Taglio del nastro per l'ospedale di comunità di Gattinara. La struttura, che si estende su un piano del San Giovanni Battista, con una superficie lorda di circa 1.063 metri quadrati e 20 posti letto (4 camere singole e 8 doppie), ha sede nell'edificio di corso Vercelli dove sono già attivati l18 posti letto di Continuità Assistenziale a Valenza Sanitaria e i 10 dell'Hospice. Un polo a valenza territoriale che presenta anche un’area dedicata alla riabilitazione dotata di palestra, quattro ambulatori, uno studio medico e il locale della Guardia medica.
L’Ospedale di comunità è stato realizzato grazie a un investimento di oltre 2,7 milioni di euro provenienti da fondi PNRR e la sua collocazione è ritenuta strategica perché può servire sia l’utenza dell’area nord sia dell’area sud. L’inaugurazione si è tenuta lunedì 25 maggio alla presenza dell’assessore regionale alla sanità Federico Riboldi e delle autorità civili, militari e religiose locali.
La struttura è ideata per ricoveri brevi (da 2-3 giorni a un massimo di 30), pensata per gestire dimissioni protette dall'ospedale o per evitare ricoveri impropri nei presidi Ospedalieri di Borgosesia e Vercelli, dedicati a pazienti con patologie acute non gestibili a domicilio: una sorta di "ponte" che offra le garanzie di assistenza a pazienti con patologie croniche riacutizzate o persone che necessitano di sorveglianza e assistenza infermieristica continua, non garantibili a domicilio.
L'équipe infermieristica (presente sulle 24 ore) è composta da 7 infermieri e 6 Operatori Socio-Sanitari (OSS) e dai Medici di medicina generale, già presenti nella sede di corso Vercelli. Oltre a loro è prevista la presenza di un fisioterapista.
«L’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Gattinara rappresenta un tassello fondamentale nel rafforzamento della rete territoriale della nostra Asl – commenta il direttore generale dell’Asl Vc, Marco Ricci -. Si tratta di una struttura pensata per rispondere in modo concreto ai bisogni dei cittadini, offrendo un’assistenza intermedia qualificata che consente di accompagnare le persone in fasi delicate del percorso di cura, evitando ricoveri impropri e sostenendo le dimissioni protette. Questo risultato è frutto di un importante investimento e del lavoro sinergico di tanti professionisti, sia sanitari che amministrativi, che ringrazio per l’impegno e la dedizione».
«L’Ospedale di Comunità di Gattinara rappresenta un tassello importante nel rafforzamento della sanità territoriale piemontese, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale tra ospedale e domicilio e offrire risposte sempre più appropriate ai pazienti fragili e cronici, contribuendo anche ad alleggerire la pressione sugli ospedali per acuti e sui Pronto soccorso. Questo intervento si inserisce nel più ampio piano di edilizia sanitaria della Regione Piemonte da quasi 5 miliardi di euro, che punta a rinnovare strutture e modelli organizzativi della sanità pubblica, investendo sulla prossimità e sull’integrazione tra territorio e ospedale. Ringrazio l’ASL di Vercelli e tutti i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione di questo importante progetto per il territorio», dichiara Federico Riboldi, assessore alla Sanità della Regione Piemonte.
L’Ospedale di Comunità va a completare i servizi socio-sanitari già presenti nella Casa della salute di corso Vercelli, dove gli utenti possono trovare: Sportelli : CUP, Scelta e Revoca (per cambio medico, esenzioni per patologia, invalidità, reddito) e Protesica; Centro prelievi; Consultorio familiare; Centro vaccinale; Centro di salute mentale; ADI – Assistenza Domiciliare integrata; Ambulatori di Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera scelta; Ambulatori di Continuità Assistenziale (ex guardia medica); Ambulatorio infermieristico; infermieri di famiglia; Ambulatorio di guardia medica; Postazione 118; Punto Assistenti Sociali dell’ATS ONE e IFEC aziendale.
Gli ambulatori specialistici attivi a Gattinara sono: Cardiologia; Dermatologia; Diabetologia; Geriatria; Odontoiatria; Otorinolaringoiatria; Radiologia (rx, mammografie, ecografie); Psicologia Clinica (ambulatorio per minori e centro diurno psicoriabilitativo); Neuropsichiatra infantile; Fisiatria; Fisioterapia; Ortopedia; Neurologia e Nefrologia.
I reparti di degenza sono: C.A.L. di emodialisi con 8 posti letto; Hospice con 10 posti letto e Cavs con 18 posti.