(Adnkronos) - "Sul salario giusto stiamo sulla direzione giusta, lo dice anche la parola, nel senso di dire no al salario minimo perché avrebbe riabbassato la contrattazione. Sono convinto che dobbiamo rilanciare una buona contrattazione collettiva, per porre le basi su un salario che sia costante, continuativo. È inammissibile, inaccettabile, impensabile che si possa prorogare un rinnovo del contratto per tre-quattro anni senza che il lavoratore possa avere il giusto compenso al lavoro che svolge. Quindi dobbiamo potenziare questa fase. Abbiamo proposto un emendamento Lega, l'avevo anche proposto già nel ddl lavoro, abbiamo detto di farlo in Parlamento perché è il luogo deputato e secondo me la più grande risposta al salario minimo è quello di un incremento costante, cioè a scadenza del contratto. Non significa retroattivo, ma significa continuativo". Così, a margine del Festival del Lavoro, il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, sul salario giusto.
"La buona contrattazione -ha sottolineato- significa anche potere implementare gli aspetti di verifica delle condizioni di lavoro e di poter dare risposte sui temi della sicurezza. Serve però semplificazione, non è possibile che degli ispettori del lavoro ad esempio debbano fare dei controlli sulla grandezza dei bagni nei locali di un'azienda, che potrebbero essere demandati a figure aziendali, liberando così l'attività degli ispettori verso attività più importanti per garantire la sicurezza dei lavoratori".