Lo scorso 19 maggio, durante il turno di servizio notturno, l’attenzione degli operatori della Squadra Volante è stata attirata da una donna che ha chiesto aiuto perché il suo appartamento era stato occupato con la forza da un soggetto, suo conoscente, che già aveva denunciato nei giorni precedenti per altri reati commessi nei suoi confronti.
Sul posto, i poliziotti hanno accertato l’effettiva occupazione dell’alloggio regolarmente locato dalla donna, riconoscendo, tra l’altro, l’occupante abusivo per un soggetto già ricercato dall’Ufficio, in quanto riconosciuto quale possibile autore di una rapina impropria e del danneggiamento di alcuni esercizi commerciali cittadini perpetrati negli ultimi giorni: in occasione dell’intervento per uno dei danneggiamenti, l’uomo era stato a lungo inseguito dai poliziotti a piedi, ma era riuscito a fare perdere le proprie tracce.
I poliziotti hanno dapprima tentato di instaurare un dialogo con l’uomo, il quale, tuttavia, non solo ha bloccato l’accesso dell’appartamento al piano terra, ma ha anche iniziato a scagliare oggetti, suppellettili e piccoli elettrodomestici contro gli operanti ogni qualvolta questi tentavano, a mezzo delle chiavi della donna, di accedere all’alloggio, costringendoli ad indossare tutti i dispositivi di protezione ed a contattare personale dei Vigili del Fuoco, affinché tagliasse l’inferriata di una finestra al fine di consentire l’accesso.
A quel punto, l’uomo ha tentato di uscire dall’appartamento facendosi scudo con un pannello in legno con il quale ha cercato di sospingere gli operanti con l’intento di darsi alla fuga. Per riuscire a bloccarlo il personale ha fatto ricorso anche al Taser in dotazione, che tuttavia non ha sortito effetto. Il momento di disorientamento che ne è seguito, però, è stato sufficiente per consentire agli agenti di accedere all’abitazione ove, dopo una intensa colluttazione, sono riusciti ad immobilizzare ed ammanettare il soggetto.
Lo stesso è stato tratto in arresto per i reati di violenza e resistenza a Pubblico Ufficiale, nonché per l’occupazione arbitraria dell’abitazione della richiedente. Inoltre, è stato segnalato compiutamente all’autorità giudiziaria per tutti gli episodi di danneggiamento a esercizi commerciali a lui riconducibili che tanto allarme hanno determinato negli scorsi giorni nella cittadinanza ed in particolare tra i commercianti.
All’esito dell’udienza di convalida, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di ritorno nel Comune di Vercelli, e colpito dalla misura di prevenzione del Foglio di Via emesso dal Questore della Provincia di Vercelli.