Attualità - 16 maggio 2026, 09:36

Atap, corse soppresse e Cgil all'attacco: «Scelte sbagliate scaricate sui lavoratori»

Il sindacato denuncia pesanti disservizi nel trasporto pubblico in provincia

«Per quattro giorni in una settimana (8, 11,12 e 15 maggio), il sito ufficiale di ATAP espone lo stesso, drammatico bollettino di guerra: "A seguito di nuove assenze di personale... avendo esaurito le scorte di personale abilitato alla guida... non verranno erogate le seguenti corse". È la resa ufficiale di un sistema che non riesce più a garantire il diritto minimo alla mobilità». Cgil Vercelli e Valsesia Filt Cgil attaccano le scelte della società pubblica di trasporti in materia di gestione del personale, sottolineando come «Il disservizio sta colpendo in modo trasversale la Provincia di Vercelli: non corse marginali, ma di tagli in orari di punta che stanno penalizzando chi deve raggiungere il posto di lavoro o la scuola, come la linea 50 (164) sulla tratta Borgosesia-Vercelli (ore 6:22), la linea 332 sulla linea 380 (ore 14:15), nodi centrali del trasporto locale. Sono stati tagliati collegamenti vitali come la Borgosesia-Crevacuore, lasciando intere aree del Vercellese e della Valsesia isolate». 

Secondo il sindacato, quanto sta accadendo metterebbe a nudo la fragilità del trasporto pubblico. «Anche aziende strutturate, tanto da far propendere la Regione per il riaffidamento del servizio in house, forti condizioni di criticità - rileva la Cgil -. La realtà che denunciamo da tempo è un’altra: gli autisti non si trovano più e il personale è ridotto all'osso. La carenza di personale non è un evento avverso ed improvviso, ma la conseguenza diretta di salari non adeguati e condizioni di lavoro non più accettabili che perdurano da tempo. Questa è una della cause che rende il Trasporto Pubblico Locale inaffidabile e quindi non attrattivo. È poi, particolarmente odioso leggere tra le righe dei comunicati aziendali un tentativo di scaricare su lavoratrici e lavoratori quelle che sono, in realtà, carenze strutturali e gestionali dell’azienda. Puntare il dito contro autiste e autisti sottoposti a turni massacranti, esposti spesso a uno stress logorante per coprire i buchi d'organico e spesso anche ad aggressioni perchè unico parafulmine dei disservizi aziendali, è una pratica che rispediamo al mittente». 

La richiesta rivolta ai vertici Atapa e alle istituzioni locali è di andare più a fondo: «Quest'emergenza conferma che la vertenza regionale sul trasporto pubblico è più attuale e necessaria che mai. I problemi che ogni giorno affliggono utenti e lavoratori sono troppi, e la Giunta Regionale continua a voltarsi dall'altra parte, dichiarando una generica e aleatoria disponibilità ad accogliere contributi costruttivi (ma non a parlare del sistema trasporti nel suo complesso) e preferendo il "gioco delle tre carte" sui bilanci piuttosto che investire seriamente sulla mobilità dei cittadini». 

redaz