Sport - 01 maggio 2026, 17:37

Il Mantova si salva e sogna i play off per la A: la firma è di Francesco Modesto

Grande vittoria sulla corazzata Monza - Grande stagione dell'ex tecnico della Pro Vercelli

Francesco Modesto

Miracolo Mantova. Miracolo Francesco Modesto.

Con la vittoria sulla corazzata Monza la squadra, alla penultima giornata, festeggia due obiettivi: la salvezza ormai conquistata e la possibilità di accedere ai play off  per la serie A (anche se non sarà facile: l'ultima gara i ragazzi di Modesto saranno impegnati, per di più in trasferta, contro il Frosinone, secondo in classifica).

Modesto fu chiamato alla guida del Mantova dopo 16 giornate. La squadra frequentava i bassi fondi della classifica e i tifosi erano ormai rassegnati alla retrocessione in C.

Nelle prime partite anche Modesto fu contestato: perse infatti la gara d'esordio interna con l'Empoli, poi pareggiò a Carrara, poi un altro pareggio (ottenuto nel finale, grazie a una magia di Marras) contro il Palermo.

Ma dalla quarta giornata in poi, con il successo del Mantova sul campo del Padova, la squadra di Modesto ha ingranato la quarta e il gioco dell'ex tecnico della Pro Vercelli (poi del Crotone, del Vicenza e dell'Atalanta Under 23) ha, giornata dopo giornata, stregato i tifosi mantovani.

Tante e tante le partite da incorniciare, e un finale di campionato in crescendo.

La ciliegina sulla torta è arrivata contro il Monza, al Martelli, che partiva con i favori del pronostico e che voleva vincere per conquistare la promozione diretta in A.

E invece è successo che nel primo tempo, prima il neo acquisto Kouda, poi l'esperto Mancuso, hanno fatto esplodere il Martelli: 2 a 0 dopo 45 minuti.

Sembrava fatta, anche perché il dominio del Mantova (grazie al gioco di Modesto: tanta corsa, pressing a tutto campo, insomma il 3-4-2-1 tanto caro a Gasperini, Juric che di Modesto sono stati maestri) fruttava altre occasioni da gol, non concretizzate. E il Monza (con Petagna, Cutrone e tanti giocatori da serie A), con un finale incredibile raggiungeva la squadra di Modesto: 2 a 2 al novantesimo. Poi il recupero. Ma ecco che il Mantova, con un gol capolavoro del laterale sinistro Banaissa, “stendeva” il Monza proprio all'ultimo minuto.

I tifosi del Mantova non riescono ancora a crederci... fino a due mesi fa scrivevano che per la salvezza occorreva un miracolo, che la campagna acquisti di dicembre era stata fatta male (due gol realizzati oggi portano la firma di due nuovi acquisti) e che Modesto era un allenatore... Modesto.

Si chiama Modesto, ma sono i numeri a dire chi è: 32 punti in 21 partite grazie a 9 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte. Media di 1,52 a partita.

Ma a parte numeri e tattiche, Modesto lascia il segno anche per l'aspetto umano. Lui dà tutto se stesso al calcio.
Raccontava: «Da calciatore era diverso, finita la partita potevo rilassarmi. Da allenatore è tutto diverso: penso sempre al gioco, ai ragazzi che alleno, alle soluzioni. Anche di notte...»

Ora tutta Mantova sogna (i play off) e applaude questo tecnico che a Vercelli viene ricordato con affetto e rimpianto. 

Remo Bassini