Viene sottoscritto lunedì alle 15,30, nella sala consiliare del Comune di Fontanetto Po, la consegna dei lavori del canale scolmatore di Fontanetto Po. Una firma che vede la presenza, oltre alle ditte aggiudicatrici dell’appalto, la Bertini srl di Alagna e Cogeis spa, del sottosegretario Alberto Preioni e delle massime cariche regionali e provinciali. L'opera, dal costo totale di quasi venti milioni di euro, è suddiviso in due lotti: il primo, che rappresenta l’80 per cento dell’opera, è totalmente finanziato con 17,1 milioni di euro dalla Regione Piemonte, attraverso i fondi Fsc 2007-2013, e dal Ministero dell’Ambiente; Il secondo lotto, da 2,8 milioni, è parzialmente finanziato.
L’opera, considerata, fondamentale per la sicurezza idrogeologica del paese, ma anche di Palazzolo e Trino, è un canale lungo quattro chilometri e mezzo, con larghezza media dai 12 ai 16 metri che, partendo da San Genuario, ha lo scopo di intercettare le piene dei corsi d’acqua a nord-ovest del territorio fontanettese e convogliarle verso il fiume Po nella zona sud est.
L'iter per l'avvio dell'opera, di cui si parlava fin dai tempi delle rovinose alluvioni del 1994 e del 2000, è stato particolarmente lungo e solo lo scorso febbraio sono terminate le comunicazioni sugli espropri dei terreni. Inoltre, dal 15 aprile al 15 ottobre, i lavora saranno fermi per agevolare la stagione di irrigazione e lo svolgimento delle attività nei campi. Avranno una durata complessiva di 250 giorni, con termine previsto nel dicembre 2027.