Politica - 25 marzo 2026, 11:20

Una mostra su Gaza (e su odio e violenza che rischia di stritolare tutta la nostra civiltà)

“Qui resteremo” sabato 28 e domenica 29 marzo dalle ore 10 alle ore 19 im Piazza Cavour Vercelli

Noi resteremo qui:

come un peso

sullo stomaco,

affrontando la fame

lottando in stracci…

Tawfiq Zayya


 

Qui resteremo” è un prezioso diario fotografico: una raccolta di immagini scattate

durante le operazioni militari dell’Idf (Israeli Defense Forces), operazioni che per la

popolazione civile palestinese hanno significato decine di migliaia di morti, feriti e dispersi,

oltre alla completa distruzione delle strutture sanitarie, scolastiche e assistenziali, dei

servizi idrici ed elettrici.

Come si fa a raccontare la solitudine di un popolo che sprofonda nella morte sotto gli occhi

di tutti?

Insieme per Gaza Vercelli, in collaborazione con Amnesty International, ANPI, ACLI,

CGIL, Legambiente, Masci, MEIC, Pax Christi allestisce la mostra fotografica “Qui

resteremo - fotografie da Gaza e Cisgiordania 2023/2025”, realizzata da un gruppo di

fotoreporter palestinesi, con l’obiettivo di continuare a richiamare l’attenzione sulla

vergognosa condizione di dimenticanza in cui versa la popolazione civile nella striscia di

Gaza.

Si tratta di una sequenza di immagini scattate dal novembre 2023 al 2025 dai fotografi e

reporter Abdul Akim Khaled Abu Rayash, Issam Rimawi, Muhannad Abdulwahab,

Mahmoud Elyan, Mahmoud Illean, Omar Abu Nada, Mohamad Al Baba, Musa Al-Shaer,

Wala Hatem Sabry, Hashem Zimmo e altri fotografi palestinesi (oltre alle immagini di

Isabella Balena, Massimo Berruti, Antonio Biasiucci, Francesco Cito, Patrizio Esposito,

Oreste Lanzetta e Alessio Romenzi).

Questo gruppo, in un territorio raso al suolo dai bombardamenti, nonostante le poche

attrezzature disponibili e il blocco delle comunicazioni oltre frontiera, ha continuato a

testimoniare e documentare con i propri scatti fotografici la realtà intorno.

L’80% di Gaza è distrutto e non è ancora cominciata la ricostruzione, la gente vive tra le

fognature a cielo aperto, nei pochi ospedali, ancora parzialmente funzionanti, mancano

anche i farmaci di base, mentre l’attenzione internazionale è ora tutta sull’estendersi del

conflitto al vicino Libano e al Golfo Persico. La mostra oltre che un’esortazione a non

dimenticare Gaza, è dunque anche una provocazione a non lasciarci risucchiare dalla

spirale di odio e violenza che rischia di stritolare tutta la nostra civiltà.


sabato 28 e domenica 29 marzo 2026

dalle ore 10 alle ore 19

Piazza Cavour Vercelli
 

Insieme per Gaza Vercelli