Provincia - 19 marzo 2026, 08:03

Borghi delle Vie d'Acqua: più di 7 milioni per finanziare 55 progetti

Firmati gli accordi di collaborazione con la Regione: da Albano a Tronzano, gli interventi in programma

Contributo regionale di 12.103.000 euro per sostenere 98 progetti nelle Aree Omogenee dei Borghi delle Vie d’Acqua e del Novarese. Gli accordi di collaborazione sono stati sottoscritti martedì ad Albano, dal presidente della Regione, Alberto Cirio, dall’assessore al Fondo di Sviluppo e Coesione Gian Luca Vignale e dai 93 sindaci interessati. Presenti l'assessore all'Ambiente Matteo Marnati, i consiglieri regionali Carlo Riva Vercellotti, Daniela Cameroni e Simona Paonessa e il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino.
La misura, varata nel 2024, grazie alle sue modalità semplici e rapide ha permesso a molti di questi progetti di essere già realizzati: a Ronsecco, ad esempio è stata completata l’area sportiva comunale e la riqualificazione degli spazi adiacenti del centro storico, per un importo complessivo di 75mila euro interamente con contributo regionale; a Olcenengo è stata fatta la pista ciclopedonale, per un importo di 75miale euro; a Trino è stato realizzato l’intervento “Le porte di accesso ai borghi” – Lotto 1, per un importo di 187mila 100 euro; e a Prarolo sono state riqualificate le aree comunali destinate a servizi e attività sportive, per un totale di 75mila euro.
L’Area Omogenea Borghi Vie d’Acqua comprendente 51 Comuni ha presentato 55 progetti a cui è andato un contributo regionale complessivo di 7.136.100 euro (con 300.000 euro di premialità).
Gli interventi permetteranno a molti centri di recuperare e riconvertire spazi oggi abbandonati: il castello Bulgaro di BorgoVercelli, l’ex casa littoria di Collobiano, la piscina di Ghislarengo, il complesso di San Francesco a Santhià, la stazione dismessa di Rovasenda. E, ancora: l'ex Ospizio delle suore di Crescentino, strade e piazze storiche ad Albano, Borgo d'Ale, Cigliano e in vari altri centri del territorio.
«Grazie alla sottoscrizione odierna portiamo a compimento il patto tra Enti Locali e Regione sull’utilizzo del Fondo di Sviluppo e Coesione per i territori del Vercellese e Novarese – dice Vignale – una misura che ha portato a 805 comuni piemontesi contributi per 105 milioni che hanno permesso la realizzazione di quasi 900 progetti. La gestione degli iter, semplificata e rapida, ha permesso a poco più di un anno dall’inizio di vedere già i primi progetti completati e molti in avanzata fase di progettazione e realizzazione. In particolare, le Aree delle Province di Vercelli e Novara hanno dimostrato una grande capacità di concertazione e organizzazione, moltiplicando con l’apporto di risorse proprie la ricaduta economica che le risorse regionali ha generato. E’ stato così possibile realizzare opere e servizi utili per le rispettive comunità per un valore di oltre 16 milioni di euro».
«In questi anni abbiamo voluto modificare l’impostazione che per anni aveva dato le risorse dei fondi europei solo ai Comuni più grandi. Abbiamo scelto invece di destinare le risorse europee e i fondi di coesione ai nostri tanti piccoli comuni, attraverso le aree omogenee, che, grazie a questi fondi, possono realizzare interventi strategici attesi da tempo. Con queste risorse, ognuno di questi comuni avrà un intervento finanziato dai fondi europei o fondi Fsc, come in questo caso - dice il presidente Cirio -. Nella prossima programmazione dei fondi, 2028-2035, replicheremo questa impostazione e porteremo avanti queste misure che hanno dimostrato di rispondere davvero alle esigenze di sviluppo e crescita dei territori” dichiara il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio che ha annunciato, entro l’estate, una nuova misura che è stata definitiva di completamento che consentire ai Comuni che hanno ottenuto risorse e che hanno già avviato le opere di ottenere le integrazioni necessarie per completare le opere».
«La sottoscrizione  non è un atto formale, ma la conferma della nostra volontà di tradurre le linee guida del Piano di Tutela delle Acque in azioni per il territorio - dichiara l'assessore all'Ambiente Matteo Marnati - Come Regione, siamo impegnati in una sfida duplice: da un lato, garantire la disponibilità della risorsa idrica necessaria per le nostre campagne, sempre più messe a dura prova dai cambiamenti climatici e dalla siccità; dall'altro, proteggere la qualità delle nostre falde e dei nostri corsi d'acqua.  La Pianura Vercellese e l'intero Piemonte devono raggiungere l'equilibrio tra la produttività agricola e la salute degli ecosistemi. Per questo, stiamo lavorando senza sosta per ridurre l'inquinamento da nitrati, modernizzare gli impianti di depurazione e promuovere un uso dell'acqua che sia sempre più sostenibile e resiliente. La firma di oggi è un patto che assumiamo con questo territorio: l'impegno a governare la risorsa idrica con lungimiranza, per assicurare un futuro alle nostre imprese e un ambiente migliore alle prossime generazioni».
«La sottoscrizione degli accordi territoriali è un momento fondamentale e sostanziale per i Borghi delle Vie d’Acqua. Il territorio tutto sta investendo molto per la promozione e i fondi FSC ci consentiranno di continuare a identificare e valorizzare il meraviglioso territorio. Ringrazio la Regione Piemonte, a partire dal presidente Cirio, per l’attenzione e per lo straordinario lavoro» dice il presidente della Provincia Davide Gilardino.

redaz