«Dopo i primi importanti stanziamenti già messi a disposizione, nel prossimo Consiglio dei Ministri arriverà un ulteriore finanziamento a favore dei soggetti che hanno subito i danni del grave evento alluvionale dell’aprile 2025. È un segnale concreto di attenzione verso il Piemonte e verso le comunità colpite». Lo dichiara Carlo Riva Vercellotti, capogruppo in Consiglio regionale di Fratelli d’Italia, che oggi ha avuto modo di confrontarsi sul tema con l’assessore regionale alla Protezione civile Marco Gabusi.
«Ringrazio l’assessore Gabusi per il costante lavoro di coordinamento svolto in questi mesi – prosegue Riva Vercellotti – così come ringrazio il Governo per lo sforzo già compiuto e per quello che, secondo le interlocuzioni con il Dipartimento nazionale della Protezione civile, dovrebbe essere compiuto nei prossimi giorni con un ulteriore stanziamento».
Il territorio piemontese, negli ultimi anni, è sempre più frequentemente colpito da eventi calamitosi con effetti molto pesanti. Una situazione che comporta per la Regione Piemonte un grande impegno sia sul piano operativo, per il supporto agli enti locali e alle popolazioni colpite, sia sul piano economico, finanziario e gestionale. Per l’evento alluvionale del 15–17 aprile 2025, per il quale è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale con delibera del Consiglio dei Ministri del 30 giugno 2025, è stato predisposto un quadro del fabbisogno relativo agli interventi di prima assistenza alla popolazione e agli interventi di somma urgenza. A fronte di queste richieste, il Governo ha già riconosciuto alla Regione Piemonte un primo stanziamento di 17,7 milioni di euro, cui si è aggiunto un ulteriore finanziamento di 17,85 milioni di euro, per un totale di 35,55 milioni di euro. A queste risorse si sono aggiunti 5 milioni di euro stanziati direttamente dal bilancio regionale per finanziare ulteriori interventi di somma urgenza già effettuati dagli enti locali. Con una successiva richiesta inviata dal Commissario delegato al Dipartimento nazionale della Protezione civile sono state domandate le risorse necessarie a completare il quadro del fabbisogno, includendo gli interventi più urgenti, le opere di mitigazione del rischio e i ristori per i danni subiti da privati, aziende agricole e attività produttive.
«Le interlocuzioni con il Dipartimento nazionale – conclude Riva Vercellotti – confermano che nel prossimo Consiglio dei Ministri, previsto in settimana, dovrebbe arrivare questo ulteriore stanziamento. Un passaggio fondamentale per consentire ai Comuni di completare le opere più urgenti e proseguire il percorso di ripristino dei territori colpiti. Il mio ringraziamento - conclude Riva Vercellotti - va anche ai tanti amministratori locali, alle associazioni e a tutti i volontari che fanno parte della grande rete della Protezione civile: il loro lavoro durante l’emergenza è stato determinante per garantire assistenza alle comunità e avviare rapidamente le prime operazioni di ripristino».