Politica - 17 febbraio 2026, 19:50

Terremoto in giunta a Borgosesia: revocate le deleghe a Francesco Nunziata

Rottura con il sindaco Fabrizio Bonaccio: «E' venuto meno il rapporto di fiducia»

Francesco Nunziata

«Dopo 9 anni sono stato costretto ad appendere le scarpe al chiodo, per scelte non mie ovviamente. Ho cercato di fare del mio meglio purtroppo la politica ha deciso. Non è un addio ma un arrivederci». Poche righe, diffuse attraverso i social: Francesco Nunziata, medico ospedaliero, ufficializza così la fine della sua esperienza come assessore ai Servizi sociali del Comune di Borgosesia (e, di conseguenza, dell'Unione Montana). Giunto quasi al termine del mandato, il sindaco Fabrizio Bonaccio ha deciso di revocare tutte le deleghe conferite a Nunziata e di disporre la cessazione di ogni incarico di rappresentanza in enti terzi, come appunto l'Unione Montana dove rappresentava il Comune di Borgosesia.
«La decisione si è resa necessaria a fronte del venir meno del fondamentale rapporto di fiducia e della coerenza politica indispensabile per il buon andamento dell'azione amministrativa», si legge in una nota diffusa dal sindaco Bonaccio, che avoca temporaneamente a sé le deleghe ai Servizi socioassistenziali, Politiche abitative, Politiche della terza età, Politiche di inclusione sociale, Pari opportunità, Famiglia, Rapporti con il volontariato sociale e Servizi cimiteriali.
«Amministrare Borgosesia richiede una visione univoca, trasparenza e una lealtà assoluta verso il mandato ricevuto dai cittadini - dice il primo cittadino, che ha recentemente ufficializzato la sua corsa al secondo mandato -. Non possiamo permetterci rallentamenti, né zone d'ombra. Il settore del Sociale e della Famiglia è il cuore pulsante della nostra azione: ho deciso di assumerne la guida diretta per garantire che ogni progetto prosegua con la massima efficienza e senza interferenze. La città chiede risultati concreti e competenza, non posizionamenti politici personali».
Bonaccio si riserva di individuare, nei tempi necessari, profili di alta specializzazione tecnica a cui affidare la gestione dei settori interessati, con l'obiettivo di elevare ulteriormente la qualità dei servizi per i cittadini. «La nostra squadra resta più che mai compatta - conclude Bonaccio -. Il nostro unico obiettivo è portare a compimento il programma elettorale con la serietà e la fermezza che Borgosesia merita».
Intanto notizia della revoca delle deleghe a Nunziata sta iniziando a far discutere il mondo politico valsesiano. Tra i primi a esprimere solidarietà all'ormai ex assessore c'è Paolo Tiramani, già parlamentare e sindaco di Borgosesia, che aveva voluto Nunziata nella sua giunta e che lo ha sempre sostenuto anche dopo l'uscita dalla scena politica: «Il buon lavoro evidentemente non conta - commenta attraverso i social -. Personalmente penso che l'attuale sindaco, con cui in passato ho anche lavorato bene, abbia perso il contatto con la realtà».

redaz