Attualità - 29 gennaio 2026, 08:12

Protesi ortopediche: 140 interventi in 2 anni grazie al robot chirurgico

A Borgosesia pazienti anche da fuori regione per un'eccellenza dell'Asl Vc

In due anni ha permesso di effettuare 140 interventi di cui 109 protesi totali di ginocchio, 20 monocompartimentali di ginocchio e 11 protesi totali d’anca (quest’ultima è stata introdotta da aprile 2025). “Mako”, il robot ortopedico dell’ospedale di Borgosesia, prosegue con risultati sempre più rilevanti, l’attività di interventi di protesi del ginocchio e dell’anca  al Santi Pietro e Paolo. 

 Rispetto al 2024, quando nel primo anno di utilizzo erano stati realizzati 56 interventi, il 2025 ha registrato una crescita importante con un incremento del 146%. E anche il 2026 si è già aperto con un andamento positivo: in pochi giorni è stata effettuata una seduta operatoria robotica nella quale sono state eseguite una protesi monocompartimentale di ginocchio e una protesi totale d’anca. Per i primi mesi dell’anno sono già programmate 38 protesi di ginocchio e 6 protesi totali d’anca.  

«Questo è segno di una crescente domanda e di un’organizzazione sempre più strutturata per accogliere i pazienti candidati a questo tipo di interventi, dei quali oltre un terzo degli operati risiede nel territorio dell’ASL Vercelli- dicre il direttore generale Marco Ricci - Una quota significativa proviene inoltre da altre ASL piemontesi limitrofe e si registra anche un primo interessante afflusso di pazienti provenienti da fuori regione, indicatore dell’attrattività crescente del servizio. La crescita della chirurgia robotica all’ospedale di Borgosesia – continua Ricci – è il risultato del lavoro di un’équipe altamente qualificata e della volontà dell’Azienda di investire in tecnologie che migliorano qualità e sicurezza delle cure. Continueremo su questa strada, sostenendo formazione, innovazione e sviluppo di tecniche sempre più efficaci e meno invasive». 
Attualmente sono cinque gli specialisti ortopedici-traumatologi dell’ASL Vercelli formati e certificati all’utilizzo della piattaforma robotica Mako, nell’equipe diretta da Mauro Loris Finotto, responsabile della struttura semplice Tecnologie ortopediche e traumatologiche rigenerative e innovative, afferente al Dipartimento Chirurgico, diretto dal dottor Domenico Costantino Aloj. 
Nei prossimi mesi verrà inoltre introdotta una nuova tecnica chirurgica: la protesizzazione dell’anca mediante approccio Direct Superior (DSA), un’evoluzione mini-invasiva che consente di accedere all’articolazione senza tagliare i muscoli e preservando i principali tendini.  

redaz