Riceviamo a pubblichiamo.
Nonostante Israele non abbia mai rispettato la tregua definita dai falsi "accordi di pace" e continui a praticare quotidiane forme di apartheid e costanti violazioni del diritto internazionale, è stata ammessa sia alle Olimpiadi invernali del 2022 di Pechino che alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026. Ricordiamo che la Russia è stata esclusa dalle Olimpiadi del 2022 per l'invasione dell'Ucraina.
Solamente negli ultimi due anni, gli attacchi israeliani hanno ucciso oltre 800 sportivi tra atleti e dirigenti e distrutto totalmente le strutture sportive del popolo palestinese.
L'ammissione dello Stato israeliano ai giochi olimpici, alla luce del silenzio dei media occidentali sulla prosecuzione del genocidio, è una brutale forma di Sportswashing, teso a normalizzare lo sterminio di un popolo.
Per questo accogliamo e rilanciamo la campagna del movimento nazionale BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzione) "Fuori Israele dalle Olimpiadi" e appoggiamo le richieste del Comitato Olimpico Palestinese e della Federazione Calcistica Palestinese di escludere ufficialmente Israele dalle Olimpiadi.
Dal 6 dicembre al 5 febbraio, l'Italia sarà percorsa dalla fiaccola olimpica, che dovrebbe richiamare l'amicizia e il rispetto fra i popoli. A Vercelli la fiaccola giungerà martedì 13 gennaio. La partenza è prevista per le 13.47 da Corso Prestinari e l'arrivo per le 14.49 in Piazza Cugnolio .
Lo sport non può accettare occupazioni militari e politiche di pulizia etnica, non può normalizzare un genocidio che va avanti da decenni!
Fermiamo questa scia di sangue che prosegue con la complicità dei governi e l'appoggio di multinazionali come ENI, Intesa San Paolo e Coca-Cola. Multinazionali che prosperano sull'economia del genocidio e sponsorizzano la devastazione ambientale e sociale generata dall'affare Olimpiadi.
Insieme per Gaza, Vercelli