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Politica | 25 settembre 2025, 12:39

Tutti i consiglieri della lista Carlo Olmo in maggioranza: c'è da stupirsi?

Il PD: L’opposizione, anche se numericamente sempre più esigua, continuerà a far sentire la sua voce e quella di coloro che rappresentiamo.

Tutti i consiglieri della lista Carlo Olmo in maggioranza: c'è da stupirsi?

Prendiamo atto senza troppo stupore dell’ultima puntata della saga di migrazioni politiche in consiglio comunale, con la conclusione della “lista Carlo Olmo”, dopo poco più di un anno dalle elezioni comunali. La sceneggiatura, apparsa originale agli occhi di molti elettori, si era invece già palesata al momento del ballottaggio con il reale orientamento del suo capofila.

Il cambio di casacca è iniziato ben presto, a cominciare dalla rapidissima nomina a portavoce del Sindaco di un suo stretto collaboratore in campagna elettorale, e alla corte dei vincitori ora  sono approdati, dopo Ganzaroli e Oppezzo, tutti i 3 consiglieri eletti nella lista Olmo, che cessa definitivamente di esistere. Quali siano state le importanti proposte politiche portate da Fratelli d’Italia in questa campagna acquisti non sappiamo, auspicando che non sia solo qualche taglio di nastro a solleticare l’ambizione mediatica dei consiglieri comunali, che solo ora affermano di scoprire quale sia la loro vera convinzione politica.

C’è ancora da stupirsi? Forse no se l’esempio viene addirittura dal vertice dell’amministrazione comunale con un Sindaco che nel volgere di qualche mese, da un ruolo di opposizione è approdato senza scrupolo nelle braccia della maggioranza.

Il trasformismo d’altronde è un’antica piaga della politica italiana, di cui gli elettori continuano a essere vittime, ma in questo caso è ancora più eclatante perché scompare un’intera lista che aveva raccolto la fiducia di tanti vercellesi verso un progetto civico e neutrale, che ora confluisce in gran parte in un partito estremamente schierato. Questo è il danno più grande di questa vicenda, un danno che non farà che aggravare la già scarsa fiducia nel sistema istituzionale, testimoniato dall’affluenza sempre più bassa.

Da un punto di vista politico l’obiettivo di Fratelli d’Italia e del suo coordinatore provinciale Gilardino è invece chiaro: rendersi autonomo da tutti gli altri partiti della coalizione, diventando infatti un soggetto in grado di supportare anche da solo l’operato dell’amministrazione, imponendo così la propria voce su quella degli altri partiti e su quella del Sindaco. Che vestirà sempre di più un ruolo di mera rappresentanza.

L’opposizione, anche se numericamente sempre più esigua, continuerà a far sentire la sua voce e quella di coloro che rappresentiamo.

Segreteria Provinciale Partito Democratico

Consiglieri Comunali Partito Democratico

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