Pubblico delle grandi occasioni, venerdì, per l'inaugurazione della nuova sede di Fratelli d’Italia a Vercelli, aperta in un locale all'angolo tra piazza del Municipio e vicolo De Abate. Oltre un centinaio, tra simpatizzanti e iscritti, si sono dati appuntamento sotto la canicola per seguire il confronto sui temi della sicurezza che ha fatto seguito al taglio del nastro. Ospit del pomeriggio il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, la vicepresidente della Regione Piemonte Elena Chiorino, il consigliere regionale Carlo Riva Vercelotti, il presidente della Provincia (e coordinatore provinciale di FdI), Davide Gilardino oltre ai numerosi amministratori del territorio che hanno aderito al partito di Giorgia Meloni. In piazza del Municipio hanno fatto capolino anche esponenti degli altri partiti di centro destra. E, in particolare, in qualche effervescente chat valsesiana, non è passata inosservata la presenza del vice sindaco di Varallo, Eraldo Botta.
«Un nuovo percorso - è il commento del coordinatore provinciale Gilardino - proprio in mezzo alla persone, tra piazza Municipio e piazza Cavour. Un’inaugurazione molto partecipata, come il convegno sulle riforme della giustizia che ne è seguito. La giustizia deve essere sicurezza e, grazie ai tanti passi avanti del governo Meloni, questo permette di rispondere alle necessità reali della comunità come la difesa delle forze dell’ordine e il contrasto alle occupazioni abusive, promuovendo gli sgomberi veloci. Non da ultimo, Delmastro ha lavorato per una forte tutela dello Stato, con l’ergastolo ostativo, il carcere duro e le confische preventive dei patrimoni che determinano una linea chiara antimafia: precludere la possibilità di continuare a dettare “leggi” in carcere e averne il controllo».
Guardando alla situazione del partito, invece, Gilardino rileva come «A distanza di un anno dalle elezioni comunali di Vercelli il consenso di FdI cresce anche localmente e la presenza di così tanti cittadini non solo ce lo conferma, ma ci da la carica per proseguire convinti di essere sulla strada giusta, quella tracciata quotidianamente da Giorgia Meloni».













